L’Unione europea ha escogitato un piano per poter fare a meno del gas. Da Bruxelles, si parla di fotovoltaico, idrogeno e gnl.

L’obiettivo dell’Unione europea è il seguente: entro il 2030, il 50% dei consumi dell’Europa si dovranno basare su energia rinnovabile. Come arrivare a questo? Pannelli solari nei nuovi edifici, nonché accumulatori e pompe di calore. Questo è il piano della Commissione che dovrebbe essere svelato mercoledì 18 maggio, denominato RePowerEu. Le mire europee legate al piano sono le seguenti: ridurre rapidamente la dipendenza dai combustibili fossili russi accelerando la transizione pulita e unendo le forze per ottenere un sistema energetico più resiliente e una vera Unione dell’energia”. Quindi addio al gas di Putin, e benvenuta energia verde. Questo è quanto riportato nella bozza del documento europeo.

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Pannelli solari

“Gli Stati membri – si legge all’interno della bozza del documento – dovrebbero istituire programmi di sostegno nazionali per garantire un rapido e massiccio dispiegamento di energia solare sui tetti negli edifici a partire da edifici ad alto consumo energetico”. E ancora, “Gli Stati membri dovrebbero anche mobilitarsi per installare l’energia solare in tutti gli edifici pubblici idonei, dagli uffici amministrativi alle scuole”. Non solo pannelli solari, però: Bruxelles indica che “questo sforzo deve essere combinato con la ristrutturazione del tetto e l’implementazione di accumulatori di energia e pompe di calore.

impianto petrolio
Impianto gas

Idrogeno

Per quanto riguarda l’idrogeno, l’obiettivo annunciato dal vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, è il seguente: il raggiungimento di almeno 20 milioni di tonnellate annuali di idrogeno. Ma per garantire queste cifre è necessario migliorare le infrastrutture: la rete di gasdotti che trasporta attualmente il petrolio in Europa potrebbe essere riconvertita al fine di condurre l’idrogeno.

Gas naturale liquefatto

Il gas naturale liquefatto, o Gnl, è la nuova frontiera del fossile. Se gli Stati Uniti si sono già mossi per aumentare significativamente le riserve di Gnl, l’Europa sta cercando di trovare dei fornitori di Gnl in tutto il mondo. Bisognerebbe però trovare un modo per trasportare il Gnl in Europa in maniera efficace. Il piano di RePowerEu, da questo punto di vista, è quello di migliorare tutte le infrastrutture europee. Ma queste misure basteranno per rendere l’Europa più green?

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ultimo aggiornamento: 17-05-2022


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