Il Pil Usa è atteso a una crescita del 6.5% nel 2021. La stima della Fed è migliore della precedente. Tassi di interesse fermi.

WASHINGTON (USA) – Il Pil degli Stati Uniti dovrebbe crescere del 6,5% nel 2021. La stima è della Federal Reserve. Lo stesso istituto, a dicembre, aveva stimato un aumento del 4,2%. Un significativo passo in aumento per la prima economia globale. Nel 2022, poi, la crescita si attesterà al 3,3%.

Le parole di Powell

I dati sono stati diffusi dal presidente della Fed, Jerome Powell, il quale ha dichiarato che la banca centrale continuerà a sostenere l’economia per tutto il tempo necessario. “Il peggio per l’economia è stato evitato, ma nessuno deve di compiacersi. La ripresa economica americana sta guidando quella mondiale. La domanda americana sosterrà l’attività globale“.
Poi, a chi gli chiedeva se fosse preoccupato dell’impatto della divergenza in termini di crescita fra Stati Uniti e Europa, Powell ha spiegato: “Mi piacerebbe che l’Europa facesse meglio sulla crescita e sulle vaccinazioni, ma per ora non sono preoccupato per noi“.

Tassi di interesse invariati

Per quanto riguarda i tassi di interesse, la Fed li lascerà invariati. Il costo del denaro resta fermo dunque fra lo 0 e lo 0,25%. La Fed manterrà i tassi di interesse fermi almeno fino al 2023, quando è previsto almeno un aumento. E’ quanto emerge dalle tabelle, i cosiddetti ‘dot plot’, che accompagnano il comunicato finale con le decisioni di politica monetaria diffuso al termine della due giorni di riunione.

https://www.youtube.com/watch?v=MpSVm5st7fY&ab_channel=IGItalia

Borse 17 marzo, Milano in positivo. La Fed lascia i tassi invariati fino al 2023

Lagarde: “Prospettive economiche incerte nel breve termine”