Edicola Milan 24 febbraio, le prime pagine dei quotidiani sportivi

“Donnarumma 18” è il titolo sulla prima pagina de La Gazzetta dello Sport, dedicato al compleanno di Gigio. Che sarà domani, ma la Rosea gioca d’anticipo e alle pagine 10 e 11 – nei servizi di Alessandra Gozzini e Marco Pasotto – pubblica complimenti e auguri. “Pallone d’oro? Lavorando così…”, dice il fratello-portiere Antonio. E ancora. Cudicini: “Spina dorsale e futuro di questo Milan”; Giovanni Galli: “Dopo Zoff e Buffon, il prossimo campione del mondo”; Sebastiano
Rossi: “Un piacere veder giocare così un giovane con quella maglia”; Abbiati: “Io non mi stupisco della sua esplosione”; Dida: “La società non può permettersi di lasciarti andare”. Prima, a pagina 9, approfondimento su Bacca che “rifiuta l’offerta cinese”, si scrive, riportando anche le parole di ieri dell’attaccante. Infine, GaSport segnala: “Tutti a cena, stasera paga Montella”.

CORRIERE DELLO SPORT
L’apertura rossonera è a pagina 17: “Closing -7, tutti i soldi del Dragone rossonero”. Il Corriere dello Sport fa i conti a “Huarong e Haixia, due dei colossi cinesi che stanno rilevando il Milan”. Dettagli anche sul nuovo CdA (“sarà operativo già venerdì”) e l’allenamento a Milanello (“De Sciglio torna in gruppo”). Di spalla le dichiarazioni di Bacca: “Ho detto no al Tianjin, voglio l’Europa”.

 

TUTTOSPORT
“Milan attento, c’è pure l’incubo Berardi”. Così Federico Masini su Tuttosport, a pagina 15. Il quotidiano di Torino aggiunge: “Superati i test con Lazio e Fiorentina, un’altra insidia per Montella. L’esterno del Sassuolo ha segnato 8 gol ai rossoneri”. C’è spazio anche per il mercato : “Derby per Bernardeschi e Keita pupillo di Mirabelli, ma se la Juve molla Domenico…”. In taglio basso, Bacca dice no alla Cina (“I soldi non sono tutto”) e spazio alla società: “In sei nel CdA del futuro, 3
saranno italiani”.

 

REPUBBLICA
L’intera pagina 54 contiene una lunga intervista di Enrico Currò a Vincenzo Montella, allenatore del Milan: “Non so cosa succederà dopo il closing, ma io voglio rimanere a lungo al Milan”. Questo il titolo, poi alcuni dei concetti più importanti: “Contropiede? Un luogo comune, giochiamo in tutti i modi: la squadra capisce i frangenti”. Su Berlusconi: “Un presidente ha diritto di esprimere i suoi desideri. Io però mi sento libero”. Su Donnarumma: “Mi ha sorpreso la sua grande maturità: uno così non si vende. Ma dipende da lui”. E sui maestri: “Ancelotti e Spalletti sono gli allenatore da cui ho imparato di più in questi anni”.

Fonte: acmilan.com

 

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ultimo aggiornamento: 24-02-2017


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