Un educatore è stato condannato in seguito a numerosi casi di stupro messi in atto verso dei bambini dell’asilo nido.
Dopo il caso di abusi su delle bambine risalente a inizio anno, la cronaca estera ha portato alla luce un caso dai meccanismi identici. Infatti, come riporta Leggo, un educatore è stato condannato dopo aver stuprato diversi bambini dell’asilo nido.
La vicenda in questione, non di certo l’unica accaduta soprattutto di recente, ha suscitato grande clamore e scandalo all’interno della comunità locale. Il caso si è concluso dopo il lavoro incessante delle autorità, e grazie anche ad alcune preziose tanto quanto grottesche testimonianze.

Educatore stuprava bambini all’asilo: i dettagli
A Bristol, nel Regno Unito, l’ex dipendente di un istituto scolastico infantile è stato sottoposto al giudizio della giustizia britannica. Il motivo, è dovuto ai numerosi casi di stupro perpetrati nei confronti di numerosi bambini dell’asilo nido in questione.
Ciò è stato reso possibile grazie alle numerose indagini effettuate nei suoi confronti, supportate anche da alcune testimonianze. Da coloro che si sono occupati del caso, è stata evidenziata la premeditazione di quanto commesso.
Il colpevole è stato infatti definito come un uomo malvagio, nonchè pedofilo incorreggibile e pericoloso. L’uomo ha infatti commesso almeno due episodi di violenza sessuale, di due abusi gravi e di almeno 4 di molestie ai danni di 5 bimbi di sesso maschile.
Ciò, in aggiunta ai 13 casi di molestia sessuale da lui stesso confessati. Materiale che gli è valso una condanna a 30 anni di carcere.
Le accuse all’asilo
Alcune delle madri dei bambini vittime di questa vicenda, hanno puntato il dito contro l’asilo: “Non hanno indagato abbastanza per fermarlo. Ho sempre pensato che fosse un po’ strano. Poi, col tempo, il pensiero che fosse un po’ strano si è trasformato nel pensiero che fosse un po’ inquietante. Era troppo vicino ai bambini, più di quanto fosse necessario, e questo mi ha fatto sentire a disagio per diverse settimane“.
Sempre le stesse mamme hanno raccontato: “L’ho visto tenere un bambino in braccio. Gli accarezzava la gamba. In pratica lo faceva davanti a noi“.