Assalto al Congresso, Sciamano condannato a 41 mesi

Assalto al Congresso, Sciamano condannato a 41 mesi

Rivolta durante la proclamazione di Joe Biden a Washington. I fan di Trump hanno assaltato il Capitol Hill.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Alta tensione negli Usa nel giorno della proclamazione di Joe Biden. Come da programmi, il 6 gennaio al Capitol Hill si era riunito il congresso per certificare la vittoria dell’esponente democratico.

All’esterno della struttura, come chiesto da Donald Trump, si sono riuniti migliaia di fan dell’ex tycoon per continuare la protesta contro Joe Biden. sostenitori di Trump che hanno fatto irruzione a Capitol Hill, occupando gli uffici e le camere.

Sostenitori di Trump occupano Capitol Hill

I fan di Donald Trump sono riusciti a fare irruzione al Capitol Hill per fermare il Congresso. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno fatto irruzione armi in mano per riportare la situazione alla normalità.

Mike Pence è stato portato via per evitare possibili contestazioni al braccio destro di Donald Trump, chiamato a certificare la vittoria di Joe Biden.

Il Congresso è stato messo in lockdown e a Washington è scattato lo Stato di Emergenza fino l 21 gennaio, quindi dopo quello che dovrebbe essere i giorno dell’arrivo di Biden alla Casa Bianca.

Per favore, supportate la nostra polizia e le forze dell’ordine – ha scritto Donald Trump su Twitter per cerare di calmare i suoi fan – sono davvero dalla parte del nostro Paese. State tranquilli“.

Il bilancio del clamoroso attacco che ha indignato le democrazie occidentali conta 4 morti, 13 feriti e 52 arresti. Tra le vittime c’è anche una donna. Si tratta di una veterana dell’Aeronautica, raggiunta da un colpo alla testa. Il colpo sarebbe stato esploso dagli uomini della polizia intervenuti per sedare la rivolta.

Morto il poliziotto rimasto ferito durante l’assalto al Congresso

Purtroppo il bilancio delle vittime si è aggravato nel corso delle ore con il decesso di un agente di polizia che era rimasto ferito nel corso dell’assalto al Congresso. Sale così a 5 il bilancio delle vittime.

Polizia

Arrestato ‘Jake lo Sciamano’, condannato a 41 mesi

Nel pomeriggio di sabato 9 gennaio 2021 è stato arrestato Jake Angeli, uno dei leader della rivolta contro il Congresso.

Come emerso nella giornata del 16 gennaio, lo Sciamano ha chiesto la grazia a Donald Trump sostenendo che lo stesso presidente uscente avrebbe invitato i rivoltosi a Capitol Hill.

Il legale di Angeli ha fatto sapere che il suo assistito “ha accettato l’invito del presidente Trump a marciare su Pennsylvania Avenue verso il Campidoglio“. Il 17 novembre 2021 lo Sciamano è stato condannato a 41 mesi di carcere.

Le reazioni

La storia ricorderà a ragione la violenza di oggi al Campidoglio, incitata da un presidente in carica che ha continuato a mentire senza fondamento sul risultato di un’elezione legittima, come un momento di grande disonore e vergogna per la nostra nazione. Ma ci staremmo prendendo in giro se la considerassimo una totale sorpresa“, ha dichiarato l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama commentando l’assalto al Congresso.

Anche molti politici italiani sono intervenuti sui social per commentare e condannare quanto accaduto in America.

Vito Crimi del Movimento 5 Stelle ha espresso preoccupazione e sgomento per l’assalto al Congresso.

Anche dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivata una ferma condanna.

Donald Trump rischia la rimozione

Non si esclude a questo punto la rimozione del Presidente uscente Donald Trump. A quel punto i poteri passerebbero nelle mani di Pence che dovrebbe procedere con il passaggio di consegne che porterà Biden alla Casa Bianca.

Donald Trump

Proclamazione Biden, i prossimi passaggi

Concluso il passaggio al Capitol Hill, Joe Biden dovrà aspettare ancora qualche giorno prima di entrare alla Casa Bianca. Il suo ingresso ufficiale è atteso il prossimo 20 gennaio.

Alla cerimonia l’assenza di Donald Trump dovrebbe essere certa. Le indiscrezioni dei media americani hanno rivelato l’intenzione dell’ex tycoon di lasciare in anticipo Washington per trasferirsi in Florida dove inizierebbe il suo cammino per Usa 2024.

Nei prossimi giorni ci potrebbero essere delle dichiarazioni ufficiali da parte del presidente uscente. Donald Trump non ha nessuna intenzione di abbandonare il suo progetto di candidarsi alle prossime elezioni americane.

Joe Biden

Il Congresso proclama la vittoria di Biden

Riportata la situazione alla normalità e ripresa la seduta, il Congresso ha proclamato la vittoria di Biden e Harris, che si preparano quindi ad insediarsi alla Casa Bianca. Il giuramento avverrà il prossimo 20 gennaio.