Voto in Estonia, vince il Centrodestra. Ascesa impressionante dei Conservatori dell’Ekre che hanno fatto la campagna elettorale battendo sul tema dell’immigrazione.

Prosegue la trasformazione politica mondiale, con numerosi paesi europei e non che stanno vivendo una svolta a destra. L’ultima ad unirsi al cambiamento storico è l’Estonia. In occasione delle ultime elezioni il Centrodestra avrebbe sovvertito i pronostici affermandosi come prima forza del paese e andando verso il governo.

Elezioni politiche in Estonia, la vittoria del Centrodestra

I risultati delle urne, già a scrutinio dei voti in corso, hanno evidenziato la cavalcata del Centrodestra verso il governo ma anche la crescita dei populisti di destra, che avrebbero superato anche le migliori aspettative pre-elettorali.

Per i media locali fa notizia ma non è neanche così tanto inaspettata la vittoria del Partito Riformista, già al governo dal 2005 al 2016, che dovrebbe attestarsi intorno al 34% dei voti. In calo il Partito Centrista del premier Juri Ratas, sceso intorno il 26% nonostante la coalizione con due partiti minori.

L’ascesa del Partito Conservatore del Popolo Estone che sale al 19% cavalcando l’onda dell’immigrazione

La vera notizia è rappresentata dal 19% circa raccolto dal Partito Conservatore del Popolo Estone (Ekre) che ha fatto la sua campagna elettorale spingendo molto sul tema dell’immigrazione, strategia che anche in Estonia sembra aver dato i suoi frutti. Il leader del partito si è detto disponibile alla formazione di una coalizione per allargare la sua influenza nel prossimo parlamento, ma al momento i leader dei partiti principali del paese hanno già chiuso la porta ai Conservatori, che portano però con sé un 19% di voti difficile se non impossibile da ignorare.


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