Alle prossime elezioni europee il Pd e +Europa non correranno insieme. Zingaretti e Della Vedova hanno deciso di presentare due liste diverse.

ROMA – Il Pd e +Europa non saranno alleati alle elezioni europee che si terranno il prossimo 26 maggio. Sfuma quindi l’idea della grande coalizione, con il Partito democratico di Nicola Zingaretti che non è riuscito a trovare l’accordo per un’alleanza in vista del voto del prossimo mese di maggio.

Incontro andato a vuoto, Pd e +Europa non correranno insieme in vista delle prossime elezioni europee

I due partiti si sono incontrati nella sede nel movimento guidato da Benedetto Della Vedova. Il nuovo segretario democratico, Nicola Zingaretti, ha presentato un’offerta ai vertici di +Europa per una lista unitaria ma, infine, l’accordo non è stato raggiunto. I due partiti confermano la “comune visione europeista” ma il 26 maggio correranno separatamente. Una posizione significativa, dato che si vota con il proporzionale con sbarramento al 4%.

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Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti (foto: lapresse)

Le motivazioni di +Europa

Al termine dell’incontro, Della Vedova ha spiegato: “Abbiamo avuto un confronto leale. Abbiamo una visione comune dell’Unione Europea. Ci riconosciamo nel manifesto di Calenda, ma alle europee ci presenteremo in modo distinto“.
Due le ragioni sullo sfondo: Pd e +Europa hanno distinti elettorati così come le famiglie politiche europee di riferimento, i Socialisti per i primi, l’Alde per i secondi.

Le parole di Zingaretti

Il neo-vincitore delle primarie del Pd, Zingaretti, ha dichiarato: “Non ci sarà la lista unica ma due liste, entrambe aperte alla società, allargate alle forze migliori dell’associazionismo, della cultura“.


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