Elezioni politiche in Israele: testa a testa tra Lukud e Blu-Bianco. Per motivi di sicurezza chiusi i valichi di transito verso la Cisgiordania e Gaza.

GERUSALEMME (ISRAELE) – Elezioni politiche in Israele. Oltre sei milioni di persone sono stati chiamate alle urne per scegliere la nuova leadership dopo il nulla di fatto ad aprile 2019 quando c’è stato uno stallo tra Netanyahu e Gantz.

Israele al voto, Netanyahu senza maggioranza

Le urne in Israele si sono aperte alle 7 locali (6 in Italia) e chiuderanno alle 22 (le 21 in Italia). Subito dopo le tre reti televisive nazionali pubblicheranno i rispettivi exit-poll. Mentre per quanto riguarda i risultati definitivi bisognerà aspettare nella giornata di domani (mercoledì 18 settembre 2019 n.d.r.).

Per motivi di sicurezza sono stati chiusi i valichi di transito verso la Cisgiordania e verso Gaza. Una decisione presa per evitare possibili scontri visto che in zona la tensione continua ad essere molto alta.

Stando ai risultati dei primi exit poll Netanyahu non avrebbe la maggioranza per la formazione del governo.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Benjamin Netanyahu
fonte foto https://it.wikipedia.org/wiki/Benjamin_Netanyahu

I sondaggi

Secondo gli ultimi sondaggi il testa a testa tra Likud e Blu Bianco dovrebbe continuare anche in queste elezioni politiche. L’obiettivo dei 61 seggi per la maggioranza parlamentare è molto lontano. Netanyahu spera in una riconferma ma i cittadini non sembrano essere molto convinti di questa possibilità. Il suo rivale Gantz spera in una vittoria ma, come detto in precedenza, il rischio di un nuovo ritorno alle urne è alto.

Non è da escludere una nuova alleanza per cercare di formare una maggioranza e un governo visto che il Paese ne ha bisogno. I cittadini sono chiamati ad esprimere le proprie preferenze ma quei 61 seggi sono molto lontani.

fonte foto copertina https://it.wikipedia.org/wiki/Benjamin_Netanyahu

ultimo aggiornamento: 17-09-2019


Lutto nel mondo del cinema, è morto Brian Turk

Elezioni in Israele, parità tra Netanyahu e Gantz. Decisivo Lieberman con 9 seggi alla Knesset