Elezioni Sardegna, tutto quello che c’è da sapere sulle prossime Regionali. Le urne saranno aperte domenica 24 febbraio dalle 7 alle 22.

CAGLIARI – Archiviato l’Abruzzo, per i partiti il secondo vero esame di questo 2019 si chiama Sardegna. Sono in programma per domenica 24 febbraio le elezioni Regionali per eleggere il sostituto di Francesco Pigliaru, candidato del PD che ha trionfato nel 2014.

Si tratta di un passaggio intermedio di maggioranza e opposizione in vista del verso appuntamento di questo nuovo anno: le elezioni Europee che si terranno il 26 maggio.

Regionali in Sardegna, quando si vota

Come successo negli ultimi anni anche in Sardegna le urne saranno aperte un giorno solo. Si potrà votare dalle 7 alle 22 di domenica 24 febbraio 2019 e successivamente dovrebbe iniziare lo scrutinio. I primi risultati si dovrebbero avere nella notte di lunedì ma per avere il risultato scelto bisognerà aspettare sicuramente la mattina successiva.

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Elezioni, seggio (fonte foto: agrigentooggi.it)

Regionali in Sardegna, come si vota

A differenza di quanto successo in Abruzzo, in Sardegna è previsto il voto disgiunto. Quindi l’elettore potrebbe dare, per esempio, la propria preferenza per il ruolo di governatore al candidato di sinistra ma per quanto riguarda i consiglieri scegliere uno di destra o viceversa. Su questi ultimi si possono esprimere due preferenze ma devono essere della stessa lista ma di sesso opposto.

Per effettuare il voto disgiunto la crocetta va messa solo sul nome del candidato presidente e non su una delle liste collegate.

Regionali in Sardegna, la legge elettorale

La Sardegna è una regione a statuto speciale quindi non è previsto il ballottaggio. Se il presidente viene eletto con una preferenza tra il 25% e il 40% la maggioranza in Regione sarà del 55%, altrimenti si arriverà al 60%. Per ottenere dei seggi si ha bisogno del 10% per le coalizioni e il 5% per le liste che si sono presentati singolarmente.

Regionali in Sardegna, i candidati

Non si è ripresentato il dimissionario Francesco Pagliaru. Per cercare di confermarsi in Sardegna la sinistra si è affidata al sindaco di Cagliari Massimo Zedda. Il Centrodestra si presenta unito con il nome di Christian Solinas mentre Francesco Desogus è il candidato M5s. Presenti anche Mauro Pili, Paolo Maninchedda, Andrea Murgia e Vindice Lecis.

fonte foto copertina agrigentooggi.it


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