Il partito del primo ministro ungherese, Viktor Orban, ha vinto le elezioni politiche con quasi la metà dei voti espressi. L’affluenza dovrebbe aggirarsi sul 70%.

BUDAPEST – Quando sono state scrutinate il 64% delle schede elettorali, il risultato non lascia dubbi: il partito consevatore ungherese ha ottenuto il 49,15% dei voti delle elezioni generali. Il movimento che esprime dal 2010 il primo ministro Viktor Orban potrebbe raggiungere la quota dei due terzi degli eletti in Parlamento, maggioranza che permetterebbe al capo dell’Esecutivo di cambiare la costituzione. Nel 2014 i conservatori avevano conquistato il 45% dei voti.

Gli altri partiti

Alle spalle di Fidesz si piazza Jobbik, partito di estrema destra che sfonda il muro del 20% e conquista 27 deputati. I socialisti, riuniti nella lista MSZP-P, non vanno oltre l’11,85%. La formazione ambientalista LMP ottiene il 6,5% dei voti. In Parlamento entra anche il partito democratico mentre tutte le altre formazioni restano fuori non avendo superato lo sbarramento del 5%.

L’affluenza

La partecipazione al voto è stata molto alta. Alle 18.30, con ancora mezzora di apertura dei seggi, l’affluenza era del 68,1%: nella tornata del 2002 si toccò il record del 70%.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
elezioni partito conservatore ungheria Viktor Orban

ultimo aggiornamento: 09-04-2018


La Germania ordina il rilascio di Puidgemont

La Maratona di Berlino nel mirino dei terroristi