Il 2 novembre 2004 il presidente uscente George W Bush ottiene il secondo mandato presidenziale. Battuto il democratico Kerry, sconfitto negli stati chiave.

Le elezioni presidenziali del 2004 hanno visto il successo di George W Bush per il secondo mandato alla Casa Bianca.

Il primo mandato di George W Bush

Le precedenti, quelle del 2000, erano passate alla storia per la risicatissima vittoria del candidato repubblicano grazie all’assegnazione dei Grandi elettori della Florida.
Il primo mandato di Bush junior è stato segnato dagli attentati dell’11 settembre e dalla guerra al terrorismo, con le campagne militari in Afghanistan e in Iraq.

Lo sfidante democratico John Kerry

Il Partito Democratico puntò su John Kerry, già vicegovernatore del Massachusetts dal 1983 al 1985 con Michael Dukakis, e senatore degli Stati Uniti dal 1985. Kerry aggiudicandosi nelle primarie antecedenti al super martedì del marzo 2004 ben ventisette sfide su trenta (sconfitto solo in Vermont, Carolina del Sud ed Oklahoma, delegati a favore 1.557), ha sbaragliato il campo da ogni avversario.

https://www.youtube.com/watch?v=76-nt0Z77C0&ab_channel=PoliticsDude

Elezioni del 2 novembre 2004, decide l’Ohio

Come nelle elezioni del 2000, ci furono controversie e dubbi sulla regolarità del voto emersi durante e dopo la votazione. Il vincitore fu proclamato il giorno seguente, quando Kerry decise di non contestare la vittoria di stretto margine di Bush in Ohio, dato che difficilmente una differenza di circa 100 000 voti (pari al 2%) avrebbe potuto essere colmata. I grandi elettori di questo Stato furono decisivi nel determinare la vittoria. Rispetto a quattro anni prima, grazie all’affluenza record Bush ricevette 62 milioni di voti, il maggior numero raggiunto da un candidato alla presidenza sino ad allora, mentre i voti per Kerry (59 milioni) erano il secondo maggior risultato.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione


De Luca: “Il governo perde tempo”. Poi l’attacco alla ministra Azzolina: “Ripete a pappagallo frasi fatte”

Vertice di maggioranza sulla scuola, Azzolina contraria alla chiusura