Il 6 novembre 2012 il presidente uscente Barack Obama viene rieletto alla Casa Bianca. Lo sfidante Mitt Romney recupera consenso ma resta distante.

Nel 2012 Barack Obama si riconferma alla Casa Bianca, a consolidamento della tradizione che vuole i presidenti uscenti ottenere il secondo mandato presidenziale.

Il primo mandato di Barack Obama

Nel 2008 il senatore dell’Illinois aveva ottenuto la storica vittoria su McCain: il successo è stato il primo di un nero. La Presidenza Obama ha dovuto subito affrontare la sfida alla grande recessione dovuta alla crisi economica mondiale, la cattura di Osama Bin Laden e i rapporti con il Medio Oriente. Tra i principali meriti della presidenza c’è la riforma del sistema sanitario, l’Obamacare.

Lo sfidante Mitt Romney

Per il Partito Repubblicano si è fatto largo Mitt Romney, ex Governatore del Massachusetts. Dopo i caucus dell’Iowa le primarie del GOP sono state abbastanza incerte equilibrate ma quando Romney si è aggiudicato il New Hampshire e, soprattutto, la popolosa Florida. L’ultraconservatore Santorum non molla fino al Super Tuesday che lancia definitivamente il candidato di fede mormona.

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Il voto del 6 novembre 2012

Rispetto a quattro anni prima, il consenso per Obama segnò un sensile calo: in termini assoluti, circa 4 milioni in meno. Di contro, Romney aumentò di circa un milione i voti a livello nazionale. In ogni caso, il presidente uscente marcò un distacco di 5 milioni di voti, pari 3,9%.
In termini di Grandi elettori la sfida si concluse con la vittoria di Obama per 332 a 206: Romney conquistò la North Carolina e l’Indiana ma non fu sufficiente.


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