Una ragazza è stata trovata morta in una scarpata. Dalle prime osservazioni fatte sul cadavere, sono emersi alcuni dettagli di rilievo.
Dopo il femminicidio di qualche mese fa, un nuovo sospetto di tale brutalità ha occupato le prime pagine della cronaca italiana. Infatti, come riporta Leggo, una ragazza è stata trovata morta in una scarpata. Da questo ritrovamento non viene esclusa nessuna pista.
Le ipotesi fatte dagli inquirenti sono varie, supportate soprattutto dai dettagli di rilievo emersi dalle prime analisi preliminari svolte sul suo corpo. Ecco tutto quello che c’è da sapere, su questa vicenda resa nota soltanto nelle ultime ore.

Ragazza trovata morta: i dettagli
La vittima, 22 anni di età, sarebbe Elisa Giugno ed è stata trovata senza vita nei pressi di un campo del territorio di Cecima in Oltrepò Pavese. Il ritrovamento corrisponde alla giornata di ieri, martedì 28 aprile, intorno alle ore 10 del mattino.
A dare l’allarme e avvertire le autorità, è stato un passante che ha notato il corpo affiorare dall’erba del terreno. Sul posto sono così intervenuti vari gruppi, dal personale del 118 passando per le autorità. Supportate a loro volta, anche da un pm della Procura di Pavia.
Come anticipato sopra, le autorità intervenute sul posto sono al lavoro per cercare di ristabilire le dinamiche di questa scomparsa. Considerati i pochi dettagli a disposizione, non è stata (al momento) esclusa nessuna pista.
Lo svolgimento delle indagini
Dalle prime indagini, è emerso come sul corpo della ragazza trovata morta non fosse presente alcun segno di violenza. Tuttavia, l’autopsia potrebbe portare alla luce dei traumi che in prima analisi non sono riusciti ad emergere.
Si è scoperto inoltre come la vittima sia stata, prima del decesso, ospitata a casa di un amico residente in un’area vicina. Per questo motivo, le autorità hanno deciso di ispezionare l’abitazione in questione. Tuttavia, gli investigatori hanno preferito non sbilanciarsi a riguardo.
Questo, poichè la sua morte potrebbe risalire anche a qualche giorno fa.