Elisabetta Trenta ha annunciato di lasciare il M5S, ringraziando Luigi Di Maio: “Questa non é più la casa della trasparenza, della democrazia dal basso…”.

ROMA – Il Movimento 5 Stelle fa i conti con l’addio di Elisabetta Trenta. L’ex ministro della Difesa del Governo Conte ha infatti deciso di lasciare il partito pentastellato.

Addio critico al M5S

Lascio i 5 Stelle, più precisamente questo Movimento. Lascio con tanto dolore ma senza il rimpianto di non averci creduto e di non averci provato fino all’ultimo. Questa non é più la casa della trasparenza, della democrazia dal basso, della partecipazione e della coerenza con valori che sono e resteranno comunque miei. Lascio perché il coraggio di andare contro, quando è necessario, é stato messo in secondo piano dai personalismi, perché i troppi compromessi e le retromarce sono la negazione dei sogni di chi ha creduto in noi“. Così Elisabetta Trenta in un post su Fb dove ringrazia Di Maio per averla a suo tempo candidata e precisa: “Lascio ma non lascio la politica, scendo qui, proprio per ricominciare!“.

Esperta in settore militare

Dopo gli studi superiori, si iscrive all’Università La Sapienza di Roma dove si laurea in scienze politiche a indirizzo economico nel 1994. Successivamente lavora nell’ambito della sicurezza militare internazionale, agendo tra l’altro in Iraq, in Libano e in Libia. A partire dall’ottobre del 2005 è consigliere politico del Ministero degli Esteri in Iraq, e in particolare esperto senior a Nassiriya: mantiene tali incarichi fino al mese di luglio dell’anno successivo. Nel 2009 Elisabetta Trenta si trasferisce in Libano dove è richiamata in servizio come ufficiale capitano della riserva internazionale, selezionata per il corpo amministrativo. E’ country advisor per progetti relativi alla sicurezza internazionale.

Ex ministro della Difesa

Nel 2018, in occasione delle elezioni politiche, si candida nel collegio Lazio 02 per il Senato tra le file del Movimento 5 Stelle nella parte proporzionale, non riuscendo ad essere eletta. Poco dopo, in ogni caso, con la nascita del governo di Giuseppe Conte sostenuto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle, diventa Ministro della Difesa. Cessa l’incarico con il cambio di maggioranza.
È sposata con il maggiore dell’Esercito Claudio Passarelli, già ufficiale addetto alla segreteria del vice direttore nazionale degli armamenti prima della nomina della moglie a ministro della difesa e da essa trasferito, per questioni di opportunità.


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