Un uomo è stato arrestato all’Eliseo, nel tentativo di entrare nella residenza presidenziale scavalcando le inferriate. Il soggetto aveva una specie di molotov.

PARIGI – Attimi di paura all’Eliseo nel pomeriggio di giovedì. Un uomo ha infatti tentato di scalare le inferriate che proteggono il palazzo presidenziale.

Eliseo, uomo armato di molotov

Citando fonte de Le Figaro, l’individuo sarebbe stato armato di una bottiglia molotov. Il soggetto ha tentato di scalare le altissime inferriate armato di una bottiglia contenente del liquido e un brandello di stoffa al quale era stato appiccato il fuoco. Le stesse fonti riferiscono che il liquido nella bottiglia non fosse pericoloso.

Motivi ignoti

Il protagonisti era in compagnia di altri due soggetti – una coppia – che scattavano foto e video dell’azione. Tutti e tre sono stati arrestati. Si ignora il movente del gesto. L’uomo ha dichiarato di essere un artista e di non aver avuto intenzione di commettere violenze.

https://www.youtube.com/watch?v=KlEyJPJ1lQY&ab_channel=FRANCE24Espa%C3%B1ol

La residenza presidenziale francese

Il Palazzo dell’Eliseo è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Francese. Si trova al 55 di rue du Faubourg-Saint-Honoré a Parigi, nell’ottavo arrondissement.
Venne edificato dall’architetto Armand-Claude Mollet fra il 1718 e il 1720 per Louis Henri de La Tour d’Auvergne, conte d’Évreux. Il complesso venne concepito, secondo il gusto del tempo, sul tipico impianto dell’Hôtel particulier: palazzo inserito lungo un asse trasversale dove sul davanti si apre la corte d’onore e, dietro, i giardini. Nel 1753 il palazzo venne acquistato per 730.000 lire dal re Luigi XV, il quale, il 24 dicembre dello stesso anno, ne fece dono alla sua favorita Madame de Pompadour, destando l’ammirazione della corte di Versailles per questo luogo, allora alle porte di Parigi.


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