La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein pronta alla nuova sfida per il 2025 fronteggiando la Premier Giorgia Meloni.
Il governo di Giorgia Meloni continua nel suo impegno per l’Italia ma nel Paese si sta cercando di costruire una valida alternativa. Lo ha detto apertamente la leader del Partito Democratico Elly Schlein nel corso di una interessante intervista a La Stampa nella quale ha affrontato diverse tematiche d’attualitร compresa la detenzione della giornalista Cecilia Sala in Iran.

Elly Schlein, il caso Cecilia Sala
“La prioritร di tutti adesso รจ ottenere la liberazione”, ha esordito a La Stampa Elly Schlein parlando di Cecilia Sala. L’obiettivo รจ quello di “farla rientrare in Italia”.
La leader del Pd ha proseguito sull’argomento: “Le notizie sulle sue condizioni sono preoccupanti, il governo si adoperi per far rispettare i suoi diritti fondamentali. Quello che รจ successo non รจ accettabile, a maggior ragione senza avere chiarezza sui motivi dellโarresto. Deve essere chiaro che chi calpesta la dignitร di Cecilia Sala sta calpestando la dignitร dellโItalia“.
Parlando della collaborazione tra tutte le forze politiche italiane, la Schlein ha detto: “Siamo in contatto, chiediamo di essere coinvolti e informati sulle iniziative assunte dal governo per la sua liberazione. Fin dal primo momento noi abbiamo rispettato la richiesta di discrezione e offerto collaborazione, comโรจ giusto vista la delicatezza della situazione, ma รจ importante che ci sia condivisione con tutte le forze politiche in Parlamentoโ.
La sfida al Governo Meloni: l’alternativa
L’attenzione si รจ poi spostata sul Governo Meloni e la ricerca di un’alternativa: “Noi non abbiamo mai smesso di costruire lโalternativa e questo รจ lโanno giusto per farlo“, ha detto convinzione la segretaria Dem.
“Si รจ giร vista in tante elezioni amministrative e regionali, quando abbiamo fatto una proposta credibile e abbiamo vinto insieme alle altre forze di opposizione. Ora si tratta di costruire un progetto per il Paese e questo รจ lโanno giusto per farlo, chiamando le migliori energie a dare un contributo e coinvolgendo tutte le culture politiche che hanno a cuore lโattuazione della Costituzione antifascista”.
Le proposte del Partito Democratico
La Schlein ha tenuto a sottolineare anche le prospettive e i piani del Pd. Secondo la leader del partito di sinistra si continuerร “ad andare nelle fabbriche e negli ospedali, dove ci sono situazioni di sofferenza. In un anno che, per fortuna, non ha unโelezione ogni due mesi, continueremo a incontrare i cittadini nei territori, nelle aree interne, per raggiungere quelli che non credono piรน alla politica e per questo non votano. ร un percorso che possiamo fare con le altre forze di opposizione, come giร avvenuto sul salario minimo, sulla difesa della sanitร pubblica, sullโautomotive o contro lโautonomia differenziata”.
La critica sui migranti e l’autonomia
Non รจ mancato nel corso dell’intervista a La Stampa un passaggio sul tema migranti e i centri in Albania. La Schlein ha parlato senza giri di parole di “propaganda, utile a nascondere il fatto che non riescono a dare risposte sul terreno economico e sociale”.
La leader del Pd ha aggiunto poi altri affondi al Governo: “Seguono il filo rosso dellโapproccio securitario per non parlare del ventesimo calo consecutivo della produzione industriale. Il decreto sicurezza ha norme piรน dure del codice Rocco degli anni Trenta, col nuovo codice della strada si mette in carcere anche chi ha preso ansiolitici o fumato cannabis cinque giorni prima di mettersi alla guida e le zone rosse istituite per le festivitร durano tre mesi. Intanto, smantellano i servizi pubblici fondamentali: sanitร , scuola, trasporti”.
In merito all’autonomia differenziata: “Il governo dovrebbe abrogare quella pessima legge. Se riusciamo a fermare lโautonomia, fermiamo anche il premierato e facciamo saltare il cinico baratto tra Meloni e Salvini”.