Le indicazioni dell’Ema sul vaccino Johnson and Johnson: richiamo dopo due mesi per gli over 18, via libera anche alla terza dose eterologa.

L’Ema ha dato il via libera al richiamo del vaccino Johnson and Johnson a due mesi di distanza dalla somministrazione della prima dose. Questo per gli over 18, ossia le persone di età superiore ai 18 anni. Inoltre, ritiene l’Ema, J&J può essere preso in considerazione anche come terza dose per chi ha completato il ciclo vaccinale con Pfizer o Moderna.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Ema, via libera al richiamo Johnson and Johnson dopo due mesi per gli over 18

Il Chmp dell’Ema ritiene quindi che per gli over 18 la somministrazione della dose booster del vaccino Johnson and Johnson può essere somministrata a due mesi di distanza dalla somministrazione della prima (e unica) dose. La raccomandazione viene ovviamente in seguito ad un’attenta analisi dei dati. Gli studi dimostrano che la somministrazione della dose booster a due mesi di distanza è sicura ed efficace contro il Covid.

Vaccino Covid
Vaccino Covid

Terza dose eterologa

Non solo. Per quanto riguarda J&J l’Ema ritiene che il vaccino possa essere utilizzato come terza dose anche per chi ha ricevuto due dosi di un vaccino mRNA, ossia Pfizer e Moderna. Di fatto c’è una sostanziale apertura all’utilizzo di Johnson and Johnson per le terze dosi di vaccino. Spetta alle autorità sanitarie nazionale decidere se adeguarsi alle indicazioni o procedere, per quanto riguarda la somministrazione delle terze dosi, con l’uso esclusivo dei vaccini mRNA, intorno ai quali ormai è incentrata la campagna di vaccinazione a livello europeo.

Gli effetti collaterali e gli eventi avversi gravi

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, l’Ema ribadisce di essere a conoscenza dei casi di trombosi e di continuare a monitorare attentamente la situazione.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

coronavirus vaccino coronavirus

ultimo aggiornamento: 15-12-2021


Ferrero e le operazioni sospette con i soldi della Sampdoria. Dalle casse del club mancherebbero 9 milioni

Long Covid nei bambini, quali sono i sintomi