Ci sarebbe un documento importante relativo alla scomparsa di Emanuela Orlandi e al coinvolgimento nella sua sparizione di un seminarista.
Le ultime ricerche sotto la Casa del Jazz a Roma non hanno dato i risultati sperati. Eppure, sulla scomparsa di Emanuela Orlandi si continua ad indagare. In queste ore è emerso un documento inedito che riguarderebbe un personaggio potenzialmente coinvolto nella sparizione della giovane ragazza vaticana. A renderlo noto è stato il Settimanale Giallo.

Emanuela Orlandi: il documento sulla scomparsa
Il caso della scomparsa di Emanuela Orlandi è tornato sotto i riflettori grazie ad un documento molto interessante svelato di recente dal Settimanale Giallo. Si tratterebbe di un rapporto dei carabinieri datato 18 luglio 1983, rimasto inedito per decenni. Tale documentazione riaccenderebbe i riflettori sulla figura di Ian Wilson, all’epoca seminarista inglese di 29 anni.
Nel documento, indirizzato alla Procura di Roma, viene descritto uno scenario inquietante: Wilson, che frequentava l’oratorio vaticano di Sant’Anna, sarebbe stato visto all’aeroporto di Fiumicino il 10 luglio 1983. Si tratta di una data cruciale, poiché quel giorno una telefonata dei presunti rapitori guidò i giornalisti nella cappella dello scalo, dove vennero recuperati un messaggio di Emanuela Orlandi e la fotocopia della sua tessera d’iscrizione alla scuola di musica.
I dettagli sul seminarista: cosa sappiamo
A fare luce sulla figura del seminarista è stato sempre Giallo che ha riportato un passaggio del rapporto dei Carabinieri sulla testimonianza che Wilson avrebbe reso all’Arma: “So che Emanuela è amante della musica leggera e a tal proposito credo cle piaccia il cantante Baglioni. Aggiungo che in alcune circostanze ho tradotto per lei delle canzoni dei Beatles. Emanuela, difatti, suona molto bene la chitarra e il flauto”.
Su Wilson, poi, ci sarebbero anche ulteriori dettagli. Secondo quanto riportato da Giallo, il seminarista in questione, era operativo nell’oratorio frequentato da Emanuela Orlandi. Da quello che sembra, sarebbe stato catechista, anon direttamente di Emanuela.