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Emanuela Orlandi: l'ultima telefonata a casa prima di sparire
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Emanuela Orlandi: l’ultima telefonata prima della scomparsa

Pietro Orlandi

In occasione del sit-in per i 43 anni dalla scomparsa senza una spiegazione di Emanuela Orlandi, ecco nuovi dettagli sul caso.

Il 22 giugno, durante un sit-in organizzato a 43 anni esatti dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, suo fratello Pietro ha avuto modo di parlare della sorella e di quanto accaduto tra indagini e ricordi. L’incontro si è tenuto in piazza Risorgimento a Roma, a due passi dal Vaticano, proprio nello stesso orario in cui la ragazza spariva nel nulla. Presente una folla di partecipanti giunti da varie città. Tra i focus di Pietro Orlandi anche l’ultima telefonata fatta da sua sorella a casa.

Emanuela Orlandi - Pietro Orlandi
Emanuela Orlandi e Pietro Orlandi – newsmondo.it

Emanuela Orlandi e l’ultima telefonata a casa

Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, ha parlato alla folla presente al sit-in organizzato a 43 anni esatti dalla scomparsa della sorella a Roma a due passi dal Vaticano, in piazza Risorgimento. Tra i vari passaggi, Leggo ha riportato uno molto importante legato all’ultima telefonata che la ragazza ha fatto in casa prima di sparire.

“Emanuela Orlandi, alle 19 meno dieci, è uscita dalla scuola di musica perché la lezione è terminata pochi minuti prima; ha chiamato a casa, dove c’era mia sorella Federica, e le ha raccontato che l’aveva fermata una persona in corso Rinascimento, davanti al Senato, e che le aveva offerto un lavoro da 350mila lire per distribuire volantini della ditta Avon a una sfilata il sabato successivo. Federica le ha detto che le sembrava troppo […]”.

L’appello e la speranza su Emanuela

Tra ricordi e precisazioni, oltre a Pietro Orlandi, al sit-in ha preso parte anche l’avvocata Laura Sgro che ha detto: “Che la storia di Emanuela non veda un altro Presidente del Consiglio, un altro Papa. Chi sa ci contatti. Scriva a me, a Pietro o alla Procura. Ci metta la faccia, non con lettere anonime con informazioni non riscontrabili”.

E ancora: “C’è qualcuno che sa come sono andate le cose. Possibile che non abbia niente dentro? Gli insegnamenti di Gesù Cristo sono due: verità e giustizia. Dove sono finire la loro? Dicono che per il caso di mia sorella dovrei seguire la verità è più semplice: ma cosa può esserci di semplice dietro alla scomparsa di una ragazzina? Nessuno può toglierci il diritto di scoprire la verità”, ha detto con tanto di appello Pietro Orlandi ai presenti.

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ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2026 11:27

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