Ddl Codice Rosso, il governo si spacca sulla castrazione chimica

Ddl Codice Rosso, la maggioranza si spacca sulla castrazione chimica

Ddl codice rosso, è ufficiale la spaccatura del governo sulla castrazione chimica. No di M5s ad un emendamento presentato da FdI.

ROMA – Se sul revenge porn M5s e Lega sono riusciti ad arrivare ad una soluzione, la tensione resta alta sulla castrazione chimica. Durante la discussione sul ddl codice rosso, Fratelli d’Italia ha presentato un emendamento che poteva sospendere la condanna e subordinarla con la castrazione. Proposta che ha avuto solo il sì del partito della Meloni e della Lega (126 a favore) mentre tutti gli altri hanno votato di no (383 contrari).

Nessun compresso quindi tra i due partiti di maggioranza che sulla questione hanno confermato di avere posizioni diversi. Ma non è solo l’alleanza giallo-verde a spaccarsi. Grossa tensione anche all’interno del Centrodestra con Forza Italia che prende le distanze dagli altri due partiti della coalizione.

Camera dei deputati
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cameradeideputati

Ddl Codice Rosso, bocciato l’emendamento sulla castrazione chimica. Forza Italia: “Il convoglio sovranista è deragliato in partenza”

Alta tensione in Aula sulla castrazione chimica. Prima di iniziare la discussione il M5s aveva annunciato il suo no all’emendamento ma gli animi si sono surriscaldati dopo il no del Governo. Agli applausi del Partito Democratico è arrivata la risposta di Fratelli d’Italia con il coro “Nazareno, Nazareno“.

Ma ad alimentare ancora di più la discussione e l’esponente di Forza Italia, Mariastella Gelmini che utilizza Twitter per lanciare un chiaro messaggio agli altri esponenti della coalizione di Centrodestra: “La corsa Salvini-Meloni – scrive – a scavalcarsi a destra si schianta contro i numeri. Su ordine del giorno di FdI sulla castrazione chimica, la maggioranza si è spaccata e Lega e Fratelli d’Italia si sono visti bocciare l’odg con 383 voti. Il convoglio sovranista è deragliato in partenza“. Parole chiare da parte dell’ex ministro dell’Istruzione che conferma una piccola tensione all’interno dell’alleanza almeno in campo nazionale e non amministrativo.

Di seguito il tweet di Maria Stella Gelmini

fonte foto copertina https://www.facebook.com/Cameradeideputati

ultimo aggiornamento: 03-04-2019

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