Lola, la 12enne rinchiusa nella valigia: rivelazione sul movente 

Lola, la 12enne rinchiusa nella valigia: rivelazione  sul movente 

A quanto pare, la donna avrebbe avuto un diverbio con la madre della piccola Lola, la bambina trovata morta a Parigi il 14 ottobre scorso.

Lola è la bambina di 12 anni di origine parigina rapita da una clochard nel palazzo di casa sua, per poi essere stuprata, torturata e rinchiusa dentro una valigia con mani e piedi legati. La piccola sarebbe morta per asfissia. La colpevole, una clochard di origine algerina con diversi problemi psichiatrici, avrebbe confessato quale sia il movente che l’ha spinta a compiere un gesto così efferato nei confronti di una bimba di soli 12 anni.

L’assassina di Lola è una clochard algerina 24enne di nome Dahbia. A quanto pare, la donna avrebbe avuto un diverbio con la madre della piccola Lola, la bambina trovata morta a Parigi il 14 ottobre scorso, rinchiusa dentro una valigia posta nell’androne del palazzo in cui la piccola abitava con la sua famiglia.

Il movente

La colpevole avrebbe confessato – oltre all’omicidio – di aver avuto un diverbio con la mamma della vittima. Ancora la dichiarazione non è stata confermata dagli inquirenti. La senzatetto di origine algerina risulta essere la principale indiziata per il caso della morte della giovane Lola.

Gli inquirenti hanno fermato la clochard algerina Dahbia insieme a un’altra donna, Amine, 33 anni. Anche altri due uomini di 40 anni si trovano in stato di fermo. Sarebbero infatti accusati di aver aiutato la presunta assassina a nascondere il cadavere nella valigia, abbandonata poi nei pressi dell’abitazione della vittima.

Gli inquirenti hanno provato a ricostruire l’accaduto, anche basandosi sulle dichiarazioni rilasciate dalla colpevole. Pare che la clochard abbia raccontato alla polizia di essere stata ospitata dalla sorella nel palazzo dove la madre della vittima fa la portinaia.

Secondo quanto riferito dalla colpevole, la portinaia non l’avrebbe fatta passare per entrare all’interno dell’edificio. A quel punto è scattata la lite. La donna si sarebbe successivamente vendicata uccidendo la figlia della portinaia, appunto la piccola Lola. Adesso la clochard dovrà rispondere alle accuse di “Omicidio di una minore di 15 anni” e “stupro con atti di tortura e barbarie” sono i principali capi d’accusa mossi dalla procura di Parigi.

Argomenti