Emergenza migranti, Minniti: “Il 94% viene dalla Libia, lì va affrontato il problema”

Il ministro dell’Interno in un’informativa alla Camera: “C’è una sproporzione inaccettabile tra quanto investito nella rotta balcanica e quanto per fermare la Libia“.

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L’emergenza migranti continua a essere all’ordine del giorno in Italia e in Europa. Quest’oggi alla Camera il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha esposto una lunga informativa. Queste le sue parole, riportate da Tgcom24: “Il 94% delle persone salvate vengono dalla Libia, ma non c’è un libico, lì va affrontato il problema. È importante, molto importante, che l’Ue, Francia e Germania abbiano deciso di raffrozare con noi il loro impegno in Libia. C’è una sproporzione inaccettabile tra quanto investito nella rotta balcanica e quanto per fermare la Libia. È importante che Francia e Germania abbiano condiviso alcune nostre proposte, a cominciare da quella di un codice di comportamento per le Ong che operano con grande passione e con grande impegno nel Mediterraneo centrale“.

Minniti: “Ci giochiamo il futuro della nostra democrazia

Continua Minniti: “Non si gioca solo una partita di consenso di breve periodo, ma la tenuta del tessuto connettivo del nostro Paese, un pezzo di futuro della nostra democrazia. Sono convinto che questo Parlamento, in vista degli appuntamenti internazionali che ci attendono, ha più ragioni per unirsi e meno per dividersi. Nei primi sei mesi di quest’anno il 34% dei salvataggi di migranti nel Mediterraneo centrale è stato condotto dalle Ong, il 28% dalla Guardia costiera italiana, il 9% dalla missione Sophia, l’11% da Frontex e il 7% dai singoli mercantili. L’Italia ha fornito alla guardia costiera libica quattro motovedette. Ed altre ne forniremo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. È molto importante che ci sia l’impegno diretto finanziario della Commissione Ue e dell’Europa. Sarà istituito un centro di coordinamento per il soccorso marittimo a Tripoli“.