Emergenza migranti, rientra la tensione Austria-Italia: no truppe alla frontiera

L’Austria ha annunciato che non schiererà le truppe alla frontiera per l’emergenza migranti. L’Italia: “Bene la correzione di rotta”.

chiudi

Caricamento Player...

Sembra rientrare la possibile tensione tra Italia e Austria. Christian Kern – cancelliere austriaco – ha ammesso che “non ci sarà alcun controllo ai confini del Brennero al momento e non sta per ricorrere all’impiego dell’esercito nell’immediato“. Continua intanto il lavoro della Commissione Europea che ieri ha varato un nuovo piano di azione. Il ministro Minniti ha chiesto un incontro urgente in sede europea per rivedere Triton.

Da Palazzo Chigi: “Contenti per il cambiamento di rotta da parte dell’Austria”

Da Palazzo Chigi prendono atto della correzione di rotta da parte del governo austriaco rispetto all’ipotizzato dispiegamento di uomini e mezzi al confine del Brennero. “La collaborazione tra le forze di polizia – dicono le fonti del governo – produce ottimi frutti e si basa sul rispetto da entrambi le parti delle regole europee, senza alcun bisogno di truppe o di mezzi militari da schierare alla frontiera“. Intanto nella giornata odierna il premier Paolo Gentiloni ha avuto un colloquio telefonico con il Cancelliere austriaco Kern.

Il premier estone: “Gli Stati UE agiscano insieme”

Intanto alla vigilia dell’incontro di Tallinn il premio estone Juri Ratas ha detto la sua sulla questione migranti: “La sfida più urgente da affrontare: abbiamo il dovere di assistere in Europa i migranti e aiutarli in questa tragedia. Nessuno stato membro potrà risolvere la questione da sola, ma bisogna farlo tutti insieme”.