In Italia il 36% dell’acqua trasportata dalla rete idrica non arriva alle utenze, aggravando la situazione di emergenza causata dalla siccità.

La siccità e le sue conseguenze nefaste continuano a dilagare in Italia. Alcune regioni hanno proclamato lo stato di emergenza, con conseguenti misure attuate con lo scopo di razionare le risorse idriche. La chiusura dei rubinetti in determinati momenti dell’arco della giornata, ha sollevato non poche polemiche tra i cittadini.

La situazione è grave, ma sapevamo che sarebbe andata a finire in questo modo. Gli scienziati avevano avvertito sulle conseguenze dell’inquinamento. L’elevato inquinamento prodotto dalle persone, ha contribuito ad alimentare i gas che producono l’effetto serra.

giornata mondiale acqua

L’inquinamento atmosferico sta producendo effetti negativi sull’uomo, sugli ecosistemi, sugli edifici, sui materiali e sul clima. Scioglimento dei ghiacciai, siccità, condizioni climatiche avverse, calamità naturali. Ad oggi, dopo anni di avvertimenti, stiamo assistendo a tutto ciò.

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I danni economici provocati dallo stato di emergenza

Ma c’è di più. Le conseguenze dell’inquinamento stanno provocando anche dei danni socio economici. Ne è la prova l’aumento dei costi dell’agricoltura, che a causa della scarsità di risorse idriche si è ritrovata costretta ad aumentare il prezzo dei suoi prodotti.

In un comunicato presente sul sito CNR-IBE, l’Istituto per la BioEconomia, si parla di crisi ambientale iniziata già durante i primi mesi del 2022. “la scarsità di innevamento invernale e di precipitazioni degli ultimi sei mesi hanno intaccando le riserve idriche superficiali, principalmente nel Nord Italia. Questa situazione sta però progressivamente interessando anche il centro-sud, a causa delle temperature da record fatte segnare a maggio, che sorpassa l’omologo mese del 2003, e quelle di giugno, quando abbiamo registrato valori tipici di fine luglio.”

Come se non bastasse, ad aggravare la situazione in Italia, si aggiungono anche gli sprechi causati dalla scarsità delle prestazioni della rete idrica del Paese. In Italia, in media, oltre il 36% dell’acqua trasportata dalla rete idrica non arriva all’utenza finale. In città come Siracusa e Belluno, la perdita dell’acqua sfiora il 70%. Secondo i dati Istat, la colpa sarebbe relativa alle infrastrutture ed alla scarsa organizzazione delle amministrazioni.

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ultimo aggiornamento: 09-07-2022


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