Bonino: “Campo largo del Pd è aritmetica non politica”

Bonino: “Campo largo del Pd è aritmetica non politica”

La leader di +Europa Emma Bonino parla del campo largo voluto dal Pd e dall’indipendenza del suo partito.

In un’intervista al Corriere della Sera la senatrice di +Europa Emma Bonino ha parlato delle motivazioni che spingono il Pd al campo largo. Inoltre si dice molto soddisfatta per il risultato che +Europa ha raggiunto alle amministrative soprattutto in alcune città. Tra queste è stato particolarmente soddisfacente il 14% raggiunto da Ferrandelli a Palermo.

“Abbiamo dimostrato fuori dalle coalizioni. che la scommessa della federazione con Azione per dare vita a un progetto politico ed elettorale europeista, liberaldemocratico e riformista, si può vincere. Abbiamo le idee e le persone per farlo” ha detto decisa Emma Bonino. La senatrice infatti non è molto favorevole al campo largo di Letta.

An Milano 29/10/2013 – conferenza internazionale ‘Mediterranean in transition: ‘ Where to? What role for Italy?’ / foto Andrea Ninni/Image nella foto: Emma Bonino

“La coalizione tra Pd e M5S è sbagliata”

Letta è certamente un europeista e sulla crisi ucraina ha tenuto posizioni per me molto positive, ma il suo campo largo sembra ispirarsi all’aritmetica più che alla politica: sommare tutto quel che c’è per battere gli altri” sentenzia la politica. Inoltre, scarta l’ipotesi a causa dei grillini. “E se il punto di partenza resta l’alleanza intangibile con il M5S di Conte Grillo o magari Di Battista non c’è chiarezza non c’è alcun racconto nuovo.” Per Emma Bonino la coalizione tra Pd e M5S è sbagliata.

Ed è questo anche il motivo di questa nuova alleanza tra +Europa e Azione, il partito della senatrice Bonino sembra l’unico a cui Calenda è disposto ad allearsi. “Per questo noi stiamo facendo un progetto autonomo” dice Bonino per staccarsi da quella coalizione che si porta dietro il peso dei confusi pentastellati. Un’alternativa di campo largo ma molto più chiara, ribadisce la senatrice sottolineando “siamo alternativi ai sovranisti e ai populisti” inoltre rimarca il suo sostegno a Draghi com già fatto in passato da Azione.

Per quanto riguarda Renzi invece lascia la porta aperta. “Ho criticato alcune sue frequentazioni internazionali ma non personalizzo” dice la leader di +Europa che ricorda che la federazione aveva chiesto a Italia Viva di unirsi su un candidato ma ha declinato.