Contro il caro bollette, il Governo dovrà prorogare il Bonus sociale per permettere alle famiglie più povere di sopravvivere.

Uno dei primi obiettivi del nuovo governo di cui tener conto sarà sicuramente quello di sostenere le famiglie italiane prorogando gli aiuti contro gli aumenti di gas e luce. Tra questi, il bonus sociale per le famiglie più problematiche è un grande sostegno che può fare la differenza. Se non verrà rinnovato entro fine anno, le difficoltà saranno insormontabili.

Soldi
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I rincari di gas ed energia mettono a dura prova le famiglie degli italiani. Molti non riescono ad arrivare a fine mese, e l’obiettivo del nuovo governo dovrà essere quello di sostenere i cittadini in questa ardua impresa. Per questo motivo, alcuni dei decreti aiuti per le famiglie verranno prorogati.

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Come funziona il Bonus sociale?

Per aiutare il Paese, innanzitutto dovrà essere prorogato il Bonus sociale, ovvero quello che permette alle famiglie più povere di pagare molto meno (o di azzerare del tutto) le fatture di luce e gas. Ma attenzione, perché il sussidio scade a dicembre e il governo dovrà muoversi in fretta se non vorrà lasciare in cattive acque la popolazione.

Le famiglie con un Isee fino a 12mila euro sono cinque milioni, le stesse che hanno bisogno di questo sconto per poter frontengiare il caro bollette. Il Bonus sociale copre il 100% degli aumenti in fattura, quindi la bolletta arriva a casa già scontata. Le somme variano a seconda di quante persone vivono sotto lo stesso tetto e che valgono più di 100 euro al mese per una famiglia di tre-quattro persone.

Sconti sul gas

Per quanto riguarda il metano, è necessario fare una distinzione a seconda della zona d’Italia. Ad esempio, al Nord i termosifoni si tengono accesi più a lungo; quindi si dagli oltre 450 euro al mese della Val d’Aosta ai 350 di Milano fino ai 90 di Trapani. In poche parole, le spese sono più alte dove fa più freddo, ma con importi che riescono a proteggere piuttosto bene il portafoglio.

Per chi ha un Isee sopra i 12 mila euro invece, l’agevolazione per la luce copre circa un quinto dell’esborso, mentre per il gas le quote arrivano fino al 40 per cento degli aumenti. Anche queste misure scadono a fine anno, e gli sconti sui carburanti terminano il 31 ottobre mentre le agevolazioni alle imprese a novembre.

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ultimo aggiornamento: 13-10-2022


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