Riscontarti diversi casi di epatite acuta nei bambini. Si sospetta possa essere un ritorno di “scintilla” del Covid.

Si tratterebbe di un effetto scintilla degli agenti patogeni che agiscono nel processo di contagio da Covid-19. A proporre l’ipotesi in seguito a due casi di epatite acuta riscontrata nei bambini durante le scorse settimane, sono stati due scienziati.

Petter Brodin dell’Imperial College London nel Regno Unito del Dipartimento di immunologia e infiammazione e Moshe Arditi del Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles negli Usa del Dipartimento di pediatria, divisione malattie infettive e immunologia.

Hanno ampiamente esposto la loro ipotesi in un articolo online pubblicato su The Lancet Gastroenterology and Hepatology. Stando a quanto scritto nell’articolo, i casi di epatite potrebbero essere una scintilla di ritorno del Covid-19 sotto un’altra veste.

In rapporto alle ricerche degli studiosi, i bambini affetti da epatite acuta contagiati durante le scorse settimane, potrebbero precedentemente essere stati soggetti ad un’infezione da Covid-19. Secondo Petter Brodin e Moshe Arditi, “un agente infettivo rimane la causa più plausibile”. E continano: “questo patogeno a nostra conoscenza non è stato precedentemente segnalato come causa di epatite acuta grave”. È possibile che i test sierologici ” rivelino “un numero maggiore di bambini con epatite acuta grave e infezione Sars-CoV-2 precedente o attuale. L’infezione può causare la formazione di un serbatoio virale. La persistenza del virus nel tratto gastrointestinale può portare al rilascio ripetuto di proteine ​​virali attraverso l’epitelio intestinale, dando luogo a un’attivazione immunitaria”.

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Come agisce l’attivazione immunitaria ripetuta

Gli scienziati hanno spiegato nell’articolo in quale modo avvenga l’attivazione immunitaria ripetuta. “Potrebbe essere mediata da un superantigene all’interno della proteina Spike di Sars-CoV-2, che assomiglia all’enterotossina B dello stafilococco, innescando l’attivazione ampia e non specifica dei linfociti T. L’attivazione delle cellule immunitarie mediata da superantigene è stata proposta come possibile meccanismo causale della sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini”.

Nel frattempo, mentre gli studi sull’eventuale effetto scintilla degli agenti patogeni del Covid sono in corso, il numero di bambini affetti da epatite acuta cresce consistentemente. 350 casi di “epatite grave di origine sconosciuta” si sono verificati in diversi Paesi. Stando all’ultimo aggiornamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), sono 26 i giovani che hanno invece richiesto un trapianto di fegato.

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ultimo aggiornamento: 17-05-2022


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