Ergastolo per chi usa cellulare in auto e uccide: proposta in UK

In Gran Bretagna si sta discutendo sulla proposta di carcere a vita per chi provoca incidenti mortali perché guidava con il cellulare in mano.

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Se ne vedono ormai ogni giorno di guidatori che, mentre sono al volante, mandano messaggi su Whatsapp, navigano su internet con lo smartphone o parlano al cellulare senza auricolare: sono abitudini che possono mettere in grave pericolo la vita di pedoni, di ciclisti o di altri autisti.

In Gran Bretagna il ministero della Giustizia inglese e il ministero dei Trasporti hanno proposto di condannare all’ergastolo chiunque si renda responsabile di un omicidio mentre era alla guida dell’auto con il cellulare in mano. L’anno scorso sono stati 122 i condannati per omicidio stradale mentre usavano lo smartphone: una parte di essi era anche sotto effetto di droghe o ubriachezza.

Puniti con la stessa condanna anche coloro che uccidono alla guida sotto effetto di alcol e di sostanze stupefacenti.

Tolleranza zero

A riportare la notizia della proposta è stato il Sunday Times, che ha riportato le dichiarazioni del viceministro di Giustizia, Sam Gyimah.

“Gli assassini alla guida rovinano le vite. Le loro azioni causano un dolore incommensurabile alle famiglie, che devono affrontare perdite tragiche e non necessarie. Nonostante sia impossibile ripagare della morte di un caro, siamo determinati a far sì che le pene siano all’altezza del crimine”.

Una distrazione al volante non è cosa da prendere sottogamba: può bastare un messaggio, anche solo un semplice “controllo” sullo smartphone che si perde la concentrazione necessaria per guidare; da qui a causare incidenti, anche mortali, il passo può essere molto breve ed è necessario evitarlo.

Per il momento il massimo della pena per chi commette omicidio stradale in Gran Bretagna è pari a 14 anni di carcere, che però possono essere dimezzati per buona condotta.

La proposta di legge del governo britannico è stata presentata ufficialmente oggi, 5 dicembre.