Guidare con il sedile troppo reclinato o con la cintura posizionata male può ridurre la protezione in caso di incidente.
Indossare la cintura di sicurezza è un gesto automatico per molti automobilisti. Il problema è che spesso viene fatto male: sedile troppo reclinato, cintura lontana dal corpo, fascia addominale troppo alta, tratto diagonale sotto il braccio o dietro la schiena. Sono errori apparentemente piccoli, ma in caso di incidente possono ridurre molto l’efficacia dei sistemi di protezione.
La Commissione europea ricorda che cinture e airbag lavorano insieme: l’airbag non sostituisce la cintura e la cintura resta uno degli strumenti più semplici per evitare lesioni gravi in un impatto. Il mancato uso della cintura viene indicato come la seconda causa principale di morte sulle strade dopo la velocità.
Il punto, però, non è solo allacciarla. Bisogna indossarla nel modo corretto. ACI spiega che la cintura deve poggiare sul torace e sulla zona pelvica, in modo che l’urto venga distribuito sulle parti più resistenti del corpo. La fascia addominale deve restare bassa, sopra le anche, mentre quella diagonale deve passare sopra la spalla e attraversare la cassa toracica.

L’errore del sedile troppo reclinato
Uno degli errori più sottovalutati è guidare, o viaggiare da passeggero, con il sedile troppo inclinato all’indietro. Sembra una posizione più comoda, soprattutto nei tragitti lunghi, ma può diventare pericolosa perché cambia il modo in cui cintura e airbag proteggono il corpo.
Se il busto è troppo lontano dallo schienale corretto, la cintura può non trattenere bene torace e bacino. In caso di urto, il corpo rischia di scivolare sotto la fascia addominale o di essere trattenuto in modo scorretto. Un documento ACI sulla sicurezza degli airbag sottolinea che la corretta regolazione del sedile permette anche il giusto supporto della cintura sul torace e sotto la spalla.
Il problema diventa ancora più serio se, oltre al sedile reclinato, la cintura viene tenuta lenta o sistemata male. La NHTSA, l’agenzia statunitense per la sicurezza stradale, raccomanda di non mettere mai la cintura diagonale dietro la schiena o sotto il braccio, perché in quel modo non può proteggere correttamente.
Come sedersi e allacciare la cintura nel modo giusto
La posizione corretta parte dal sedile. Lo schienale deve sostenere la schiena senza essere troppo sdraiato. Il guidatore deve riuscire a raggiungere volante e pedali senza tendersi in avanti, mantenendo controllo e stabilità. Anche il poggiatesta va regolato bene, perché serve a ridurre i rischi per il collo in caso di tamponamento.
La cintura deve aderire al corpo, senza essere attorcigliata. La parte bassa deve passare sulle anche, non sulla pancia. La parte diagonale deve attraversare il petto e appoggiarsi sulla spalla, non sul collo e non sotto l’ascella. Se si indossano giacconi molto voluminosi, è meglio evitare che creino troppo spazio tra corpo e cintura.
Un altro errore comune è pensare che l’airbag possa compensare una cintura usata male. Non è così. La Commissione europea chiarisce che gli airbag non sono un sostituto delle cinture: anche nelle auto moderne bisogna sempre allacciarle.
La regola pratica è semplice: prima di partire, non basta sentire il “click”. Bisogna controllare come si è seduti e dove passa la cintura. Bastano pochi secondi per correggere la posizione, ma in caso di incidente quei secondi possono fare la differenza.