Esclusiva IvM-NM, Virdis: “Il Milan deve conquistare l’Europa. Kalinic? Lo vedo un po’ depresso”

Pietro Paolo Virdis in esclusiva ai nostri microfoni: “Montella è entrato in confusione dopo i tanti acquisti”.

MILANO – Consueto appuntamento con le interviste in diretta del nostro Matteo Rivarola. Oggi ai microfoni de IlveroMilanista è intervenuto il grande attaccante rossonero Pietro Paolo Virdis.

Iniziamo a ripercorrere la tua carriera. Sei arrivato al Milan nel 1984 e sei stato fino al 1989. Qual è l’emozione più bella che ricordi?
Io la vivo tutti i giorni l’emozione. Avendo un ristorante vedo sempre l’affezione dei tifosi. Sono tutti piccoli particolari che mi riportano indietro con la memoria“.

Quando si parla di Virdis viene subito alla luce quel 1988 e la 28^ giornata di campionato quando il Milan superò il Napoli. Ci racconti qualcosa in più di quella sfida?
Quella è stata il culmine di una rincorsa fatta per tutto il campionato con Sacchi che ci rassicurava. Siamo arrivati allo scontro diretto e abbiamo dimostrato di essere superiori in casa loro. È stato fantastico visto che io ero titolare e van Basten era in panchina”.

Tu hai giocato con dei campioni straordinari. Cosa ti ricordi di loro?
Una carriera bella perché non ho avuto troppi infortuni. Ho avuto l’opportunità di giocare a Cagliari con Gigi Riva. Poi sono andato alla Juve dove ho vinto scudetti e Coppa Italia. Son passato da Udine dove è arrivato Zico, per arrivare al Milan chiamato da Rivera“.

Tu avevi la particolarità di non sbagliare i rigori.
Era una delle mie caratteristiche. Inizialmente non li tiravo io, poi con il passare del tempo ho scalato le gerarchie. Solo in Milan-Pisa ho sbagliato il calcio di rigore“.

Virdis ai nostri microfoni: “Gattuso dai suoi giocatori vorrà maggiore determinazione”

Parliamo di presente. Cosa può dare Gattuso?
Prima di tutto facciamo i complimenti a Montella per quello che ha fatto lo scorso anno. In questo campionato gli è arrivato il nuovo gruppo che ha speso una barca di soldi e si è trovato con molti giocatori in casa che forse ha avuto difficoltà di gestirli. Non è venuto fuori quello che anche lui si aspettava e l’infortunio di Conti credo che sia stato determinante. Io credo che Gattuso voglia grande determinazione dai suoi giocatori. Da quelli che hanno qualità tecniche vorrà il cambio di passo per cercare di costruire qualcosa per il futuro. Difficile secondo me conquistare il quarto posto visto che quelle davanti corrono”.

Gli attaccanti segnano poco quest’anno
Cutrone ha la sfacciataggine degli anni. Un giocatore di qualità e io so cosa significa scendere in campo a San Siro. Il pubblico quest’anno si aspettava di più dopo anni di delusioni, poi hanno visto il rendimento della squadra e quindi la positività è venuta meno”.

Capitolo Italia. Quanto pesa vedere Russia 2018 senza gli azzurri?
Siamo usciti male. Ho visto molta confusione anche da parte di Ventura. Lui aveva perso delle sicurezze e il fatto stesso che il miglior giocatore Insigne è rimasto fuori questo testimonia la confusione. Andare a giocare in Spagna a giocare con il 4-2-4 e poi non ripeterlo nella partita decisiva non è una scelta comprensibile“.

Un pronostico sulla stagione finale del Milan
A me piacerebbe che riuscisse a dimostrare carattere e riprendersi l’Europa League. Adesso è difficile dove i rossoneri possono andare in competizione perché bisogna vedere come si arriverà alle fasi ad eliminazione diretta”.

Il futuro Virdis del Milan?
Quando hanno preso Kalinic ero contento perché gioca per la squadra, fa movimento. Lo vedo un po’ depresso e spero che Rino riesca a ridargli energia. Speriamo che abbia un rendimento in ascesa”.

ultimo aggiornamento: 01-12-2017

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