Intervista in esclusiva ai nostri microfoni del vicedirettore de La Gazzetta dello Sport Umberto Zappelloni.

MILANO – Non si ferma il nostro consueto appuntamento dedicato ai tifosi rossoneri sulla pagina IlveroMilanista.it. Nel pomeriggio odierno è intervenuto in esclusiva il vicedirettore de La Gazzetta dello Sport, Umberto Zappelloni, che ha parlato anche della sfida di domenica contro la Lazio: È la prova decisiva di questo inizio di stagione. Le prime due partite erano abbastanza semplici. A Crotone l’espulsione ha semplificato la sfida mentre col Cagliari non hanno giocato abbastanza bene ma avevano l’alibi della trasferta in Macedonia che sicuramente ha portato maggiore stanchezza. Ora contro la Lazio si gioca dopo lo stop delle nazionali che hanno portato buone notizie con Cutrone e Kessié che hanno segnato. Non sarà una partita semplice perché la Lazio pur partita male ha un buon potenziale. Immobile è in grande forma, se il Milan vuole continuare ad avere i sogni che ha adesso deve andare a Roma per conquistare i tre punti”.

Umberto Zappelloni: “Juve e Napoli favorite. Montella può essere l’uomo in più del Milan”

Umberto Zappelloni parla delle favorite per lo scudetto: “La Juventus e il Napoli sono le grandi favorite. I partenopei non hanno fatto una grande campagna di rafforzamento ma sono riusciti a tenere i big ed hanno un gioco straordinario. I bianconeri sono partiti fortissimo in campionato ma la vedo più debole rispetto allo scorso campionato perché ha perso giocatori importanti senza sostituirli. Bisognerà anche vedere come andranno avanti in Europa”.

Sulle milanesi: “Il Milan si è rafforzato di più. Undici giocatori nuovi, di cui nove titolari ed ha scoperto di avere in casa il centravanti del futuro come Cutrone. I rossoneri partivano più indietro perché l’Inter aveva una base ed è riuscita a colmare le lacune per arrivare ad un certo livello. Forse è un po’ scoperta nel reparto dei centrali di difesa ma forse per me Spalletti è l’acquisto migliore. Sulla carta l’Inter possa avere qualcosina in più, però la rosa del Milan è completa e molto dipenderà da Montella. Se i rossoneri non dovessero andare in Champions reputerei negativa la stagione”.

Su Donnarumma: “Donnarumma è una certezza. Penso che sia uno dei migliori portieri del mondo ed è stato un grande acquisto del Milan convincerlo a rimanere a Milano“.

Su Cutrone: “In Italia non crediamo nei nostri giovani. Donnarumma è uno dei casi in cui è riuscito a trovare il posto da titolare grazie a Mihajlovic. Neanche il Milan si aspettava di avere in casa un giocatore come Cutrone. A me ricorda un po’ Inzaghi e Gilardino. Lui ha una grande forza di volontà e applicazione e adesso è anche baciato dalla fortuna perché si fa trovare al momento giusto nel posto giusto e la butta in rete“.

Su Montella: “Il Milan sarà molto a trazione offensiva ma l’innesto di Bonucci potrà portare ad adottare soluzione diverse in difesa. Montella sa leggere le partite e valorizzare i giocatori, aspettiamoci qualche grossa sorpresa e lo scorso anno ha fatto molto bene. Io credo in lui e penso che possa dare quel qualcosa in più”.

Sul VAR: “Io sono favorevole a tutta questa tecnologia. La goal line technology è imprescindibile. Il VAR è un aiuto in più, basta imparare ad usarlo e ci vorrà del tempo. Le discussioni non finiranno mai però chiedo che alla fine dell’anno saranno tanto le leghe che chiederanno informazioni e ci copieranno“.

Umberto Zappelloni: “Ieri per l’Italia era importante il risultato”

Umberto Zappelloni ha parlato anche della sfida di ieri dell’Italia: “Era importante il risultato. Dopo la sconfitta brutale del Bernabeu, bisogna conquistare i tre punti. Ci vorrà tempo per completare questa nazionale perché contro le grandi si hanno delle difficoltà. I grandi come Verratti non sono riusciti ad esplodere, poi è arrivato il gol di Immobile che ci ha regalato i play-off per il Mondiale“.

Sui fischi: “Sono arrivati a fine primo tempo perché contro un avversario meno qualitativo ci ha messo in difficoltà e Buffon è stato impegnato in qualche occasione. Nella ripresa è cambiato tutto grazie alla corsia di destra dove Candreva e Zappacosta sono stati pericolosi e proprio da lì è nato il gol di Immobile“.

Su Verratti: “Nel primo tempo erano molto chiusi. Verratti è in un momento molto difficile della sua stagione. Aveva tentato di andare al Barcellona, ma il PSG non ha ceduto. Ha litigato con il suo procuratore storico, non è stata un’estate semplice per lui”.

Umberto Zappelloni: “Giusto punire Fognini. La Ferrari può competere ad armi pari con la Mercedes”.

Umberto Zappelloni parla anche di altri sport soffermandosi sulla squalifica di Fabio Fognini: “Il suo comportamento è stato negativo ed ha fatto bene la Federazione a squalificarlo. Non è una cosa che finisce sul campo ma puoi rivederla sempre“.

Sulla Formula 1: “A Monza è stata una gara più difficile di quanto ci si aspettava. La Mercedes ha dominato ma la Ferrari può lottare ad armi pari. A Singapore la pista è favorevole per la Rossa ed in caso di vittoria potrebbe cambiare ancora una volta la classifica. Hamilton sta benissimo, non sarà semplice batterlo ma rimanere in corsa fino all’ultima gara di questo mondiale sarebbe un passo avanti. Vettel è un ottimo pilota. Sono un più che campioni, Hamilton ha una ferocia maggiore rispetto a Seb”.

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ultimo aggiornamento: 06-09-2017


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