Esclusiva News Mondo – Gian Luca Rossi: “Fassone? Moratti lo chiamava ‘lo juventino’. Su Etihad e Guarin…”

Esclusiva News Mondo – Gian Luca Rossi: “Fassone? Moratti lo chiamava ‘lo juventino’. Su Etihad e Guarin…”

Gianluca Rossi rivela a News Mondo i giudizi di Moratti su Marco Fassone

Gianluca Rossi, noto opinionista di Telelombardia, ha parlato in esclusiva a News Mondo di Marco Fassone. Sveliamo in questa intervista quali erano i retroscena sul periodo interista del dirigente, con le frecciate di Massimo Moratti. Abbiamo poi chiesto al nostro ospite anche un parere su Mirabelli e sul target Roberto Mancini, nel possibile valzer estivo degli allenatori delle big di serie a.

Rossi, Fassone è stato chiamato al Milan per risanare i conti come venne fatto dall’Inter?

No, direi che si tratta di scelte e periodi differenti. Massimo Moratti ha sempre voluto divertirsi col calcio, acquistando i campioni che lo affascinavano. Non ha mai avuto problemi economici. A un certo punto chiamò Paolillo da Banca Popolare di Milano, per farsi dire qualche no, per mettersi dei limiti. Il problema era che Paolillo era più tifoso di lui. Poi il figlio maggiore di Moratti si invaghì di Fassone, che aveva lavorato nel marketing della Juventus in un periodo in cui avevano fatto lo stadio. Chiaramente non lui da solo”.

Che rapporto aveva Moratti con Fassone?

“Diciamo che non lo faceva impazzire: con noi giornalisti lo chiamava ‘lo juventino’. Poi era considerato in area Moggi”.

Aveva ragione?

“Mah, io ricordo di Fassone all’Inter due episodi. Il caso Etihad con la tentata truffa di due emissari, cui seguì denuncia del club e come responsabilità venne addossata a Bacconi. Poi il mancato scambio Guarin-Vucinic, con le dichiarazioni di Fassone su una sottovalutazione del parere e dei sentimenti dei tifosi e la conseguente retromarcia. In entrambe le circostanze non mi paiono operazioni brillanti o da ricordare. Non vorrei che anche con Yonghong Li e con Sino Europe la storia si stia ripetendo per lui: vedo dei problemi e dei ritardi in questo affare”.

E di Mirabelli cosa ci dice?

“Ottimo professionista, nulla da ridire su di lui. Fassone aveva chiamato prima Ausilio che ha rifiutato di lasciare -giustamente- l’Inter di Suning, e quindi è stato contattato Mirabelli. Ha fatto bene ad accettare perchè in nerazzurro era chiuso da Ausilio, ma esperienze da ds al Cosenza o come capo scouting non sono credenziali che danno garanzie di alto livello in una big”.

Mancini potrebbe essere chiamato al Milan?

“Sì, mi sembrano strane le dichiarazioni dello stesso Mancini di oggi che tesse le lodi di Fassone. Quando era all’Inter non le avevo mai sentite. Ora lui è fermo e quindi…”

Si ringrazia Gianluca Rossi per la cortese disponibilità.

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