Esclusiva NM-Il vero Milanista, Diego Abatantuono: “Oggi non dobbiamo perdere. Il gioco di Montella non mi convince”

Il grande tifoso rossonero Diego Abatantuono ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni.

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MILANO – A poche ore dall’inizio di Inter-Milan, il grandissimo tifoso rossonero Diego Abatantuono è stato ospite della nostra pagina IlveroMilanista, intervistato da Matteo Rivarola.

Nei giorni scorsi abbiamo intervistato Paolo Maldini. Cosa ti ricordi di lui e lo rivorresti in società?
Io sono nato milanista prima di Paolo Maldini. Io abitavo sotto Rivera e da lì che sono diventato rossonero. Per me è il Milan. Io non so se entrerà in società. Dipende da lui ma nella sua carriera si è mosso sempre bene”.

Un ricordo dell’era Silvio Berlusconi
Io ho vissuto il Milan che è andato in Serie B. Lo conosco da quando perdeva anche i derby. Chi ha la mia età e ha vissuto i momenti difficili, l’arrivo di Berlusconi è stato davvero strepitoso. Lui è il presidente più grande italiano  perché ha vinto davvero tanto. Io ho giocato anche a pallone a Milanello perché andavo a trovare Sacchi che eravamo grandi amici. Arrigo mi ha detto se volevo giocare anche io e ho risposto di sì”.

Diego Abatantuono: “Se perdessimo oggi sarebbe drammatico”

Vietato sbagliare nel derby di questa sera. In caso di sconfitta si va a -10 dai nerazzurri e la partita odierna è anche importante per Vincenzo Montella.
Montella è una persona simpatica e anche molto intelligente. L’unica cosa che mi ha fatto rimanere male e quella che non ho visto una crescita continua ma solo alti e bassi. Io sono il presidente di una squadra e resta il fatto che sono rimasto sconcertato. Se perdessimo oggi sarebbe drammatico”.

Situazioni attaccanti. Oggi tutto sulle spalle di André Silva. Secondo te è l’uomo giusto? 
“Lui ha potenziale e può diventare uno importante. Io non credo che da solo possa modificare la situazione ma dipende come gioca la squadra. Stasera dovrebbero giocare i migliori individualmente tolti infortunati e squalificati ma tutto dipende dal gioco. Non si  può arrivare secondi sulle palle”.

Cosa temi di più dell’Inter?
“Temo la fortuna sicuramente (ride ndr). I giocatori sono forti, il tecnico anche. Se gli lasciamo il pallino del gioco vinceranno loro. Ci vogliono i maroni”.

Da tifoso rossonero ti auguri altri acquisti a gennaio o questa squadra è già pronta ma deve rodare?
Da quando ero piccolo a me non hanno mai dato niente. Quindi deciderà la società. Se comprano qualcuno meglio, ma è relativo. Il gioco deve migliorare”.