Esenzione bollo auto: come funziona e chi ne ha diritto

Tutto quello che c’è da sapere sull’esenzione bollo auto

chiudi

Caricamento Player...

Purtroppo ormai è cosa certa che la tanto odiata tassa sul possesso dell’autovettura non la aboliranno mai. Si parlava un tempo di cancellazione, ma ad oggi a quanto sembra nulla è cambiato. Tuttavia ci sono alcuni casi in cui diventa reale, la possibilità di essere esenti dal pagamento del bollo auto.

In quali casi è possibile evitare di pagare il bollo auto?

La normativa prevede la possibilità di evitare di pagare il bollo auto in modo totale o parziale nei seguenti casi: primo fra tutti troviamo i veicoli utilizzati per il trasporto dei disabili. In questo caso l’individuo disabile può chiedere l’esenzione del pagamento. Ai fini dell’esenzione rientrano le seguenti categorie di disabili:

  • sordomuti o non vedenti
  • coloro che hanno difficoltà anche parziale di deambulazione
  • coloro che sono affetti da ritardo psichico titolari di indennità di accompagnamento
  • pluriamputati

L’esenzione è valida sia se l’auto è intestata alla persona disabile oppure se è intestata ad un familiare purché abbia in carico il disabile. Chi ha diritto ad ottenere l’esenzione ha 90 giorni di tempo dalla scadenza del termine per il pagamento, per presentare la domanda presso l’Ufficio Tributi della Regione di Appartenenza.

Oltre al modulo compilato in ogni sua parte, dovrà essere allegato anche il certificato di disabilità rilasciato direttamente da una commissione medica pubblica.

Macchine a metano o GPL

Inoltre sono esenti dal pagamento del bollo in modo parziale coloro che hanno acquistato una macchina a GPL/metano. Anche se da una Regione all’altra le disposizioni cambiano, tuttavia la tariffa più o meno resta la stessa. Infatti per chi è in possesso di auto alimentate a metano o GPL, si ha una riduzione del 75% sulla tassa di proprietà.

Auto elettriche

Anche gli autoveicoli elettrici sono esenti dal pagamento per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione. Dal sesto anno in poi, è prevista una riduzione del 75%.