Esenzione Ticket 2026: chi ne ha diritto e come richiederla correttamente
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Direttore: Franco Ferraro

Esenzione Ticket 2026: chi ne ha diritto e come richiederla correttamente

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L’esenzione dal ticket sanitario nel 2026 non è automatica: ecco chi ne ha diritto, quali sono i codici E01, E02, E03, E04.

Nel sistema sanitario italiano il ticket sanitario rappresenta la quota che il cittadino deve versare per visite specialistiche ed esami diagnostici. Si tratta di una spesa che, nel corso dell’anno, può incidere in modo significativo sul bilancio familiare. Proprio per questo lo Stato ha previsto diverse forme di esenzione dal ticket, pensate per tutelare le fasce più fragili della popolazione.

Molti cittadini, però, danno per scontato che il beneficio venga riconosciuto in automatico. In realtà non è così. Anche nel 2026 il diritto all’esenzione ticket deve essere verificato e, nella maggior parte dei casi, richiesto formalmente. Senza questa procedura, il sistema sanitario continuerà a considerare il paziente come soggetto al pagamento, anche se in possesso dei requisiti.

dottore prescrive ricetta elettronica
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Chi può ottenere l’esenzione nel 2026

Il sistema nazionale individua quattro grandi categorie di beneficiari, identificate da codici standard validi su tutto il territorio. Il codice E01 riguarda i bambini sotto i 6 anni e gli over 65 con un reddito familiare complessivo entro i 36.151,98 euro. Il codice E02 è destinato ai disoccupati e ai loro familiari a carico, entro soglie di reddito più basse. Il codice E03 si applica ai titolari di assegno sociale e ai familiari fiscalmente a carico, mentre il codice E04 è riservato ai pensionati al minimo con più di 60 anni.

Per il 2026 la valutazione si basa sui redditi riferiti all’anno fiscale 2025. Questo significa che la Certificazione Unica o la dichiarazione dei redditi più recente diventano determinanti. Il reddito considerato è quello dell’intero nucleo fiscale, comprensivo dei familiari a carico.

Accanto a queste categorie esistono le esenzioni per patologia, che non dipendono dal reddito ma da specifiche diagnosi riconosciute. In questo caso è sufficiente una certificazione specialistica affinché il medico attivi l’esenzione sul sistema sanitario regionale.

Come presentare la richiesta senza errori

Il primo passo consiste nel verificare i requisiti attraverso il sito della propria Regione, la ASL di riferimento o il medico di base. Una volta accertato il diritto, occorre predisporre la documentazione necessaria, che comprende tessera sanitaria, documento d’identità e attestazione dei redditi.

La domanda può essere presentata allo sportello ASL, tramite portali regionali online, via email o PEC dove previsto, oppure direttamente dal medico di famiglia che inserisce il codice di esenzione nell’impegnativa. I tempi di risposta sono generalmente brevi, ma è sempre opportuno controllare che il codice risulti effettivamente attivo.

Alcune categorie beneficiano di proroghe automatiche fino al 31 marzo di ogni anno, ma solo se le condizioni di reddito non sono cambiate. In caso di rigetto è possibile integrare la documentazione o richiedere chiarimenti alla ASL.

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ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2026 10:06

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