Esplosione bancomat a Monselice, trafugato denaro

Esplosione bancomat a Monselice, trafugato denaro

Una banda ha fatto esplodere un bancomat nel cuore della notte ed è fuggita con l’ingente bottino

MONSELICE (PADOVA) – Esplosione di un bancomat nella filiale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna di Monselice, in provincia di Padova. Il tutto è successo nella notte tra il 22 e il 23 maggio 2019, nella filiale di via Cadorna.

L’esplosione è stata causata da una banda di criminali che ha piazzato la carica all’interno della filiale di via Cadorna. Lo scopo, raggiunto, era quello di distruggere la struttura del bancomat per fuggire via con il denaro.

I Carabinieri sono subito sopraggiunti, ma i malviventi sono riusciti a fuggire con il bottino. La quantità di denaro che è stata trafugata deve essere ancora quantificata, ma dalle prime stime dovrebbe essere molto ingente.

L’esplosione del bancomat a Monselice

La “Banda dei Bancomat” non è nuova alle forze del’ordine. Dopo alcuni giorni di pausa, il nuovo colpo l’ha subito la Banca Popolare dell’Emilia Romagna di Monselice. Zona scelta, probabilmente, perché fino ad ora non era stata ancora colpita.

tastiera bancomat
Fonte: Pixabay.it

A quanto pare, dopo aver fatto esplodere il bancomat, i malviventi hanno recuperato tutto il denaro possibile e sono fuggiti su un’auto di grossa cilindrata. Il tutto prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale e i Carabinieri del nucleo radiomobile di Abano Terme. Hanno visionato le telecamere di videosorveglianza, sperando di trovare dettagli che li aiutino a catturare i criminali.

Oltre alla perdita di denaro, non è ancora stato quantificato il danno provocato dall’esplosione.

I precedenti della banda dei Bancomat

Da gennaio a maggio 2019 i colpi della banda, tentato o riusciti, sono stati 20. All’inizio di maggio 2019 i carabinieri sono riusciti ad arrestare due membri della banda.

Manuel Bonora, 47enne di Conselve, e Glodinoro Major, uomo di 36 anni di Brugine, sono stati presi mentre fuggivano dall’assalto di un bancomat di di Maserà.

I colpi sono continuati ininterrottamente. Le forze dell’ordine, quindi, non sanno se si tratti di un solo gruppo di persone o di più gruppi di criminali con lo stesso modus operandi.

ultimo aggiornamento: 23-05-2019

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