L’estate sta finendo: arriva il ciclone Poppea con forti venti e perturbazioni

L’estate sta finendo: arriva il ciclone Poppea con forti venti e perturbazioni

L’arrivo del ciclone Poppea segnerà la fine dell’estate, dopo lunghe settimane di caldo afoso che ha colpito l’Italia.

Godetevi le ultime giornate di caldo con temperature fino a 40 gradi in gran parte d’Italia, perché la storia potrebbe cambiare presto. Dopo la terza ondata di calore che si è abbattuta sul nostro territorio, secondo le previsioni meteo sarebbe già in arrivo il ciclone Poppea che porterà un’ondata di maltempo, in particolare su alcune zone del Paese.

gente con ombrello cammina sotto la pioggia

Quanto durerà ancora il caldo

L’anticiclone africano che è subentrato sulla penisola ci accompagnerà ancora per qualche settimana. Nei prossimi giorni, infatti, sono previste ancora temperature elevate, perfette per godersi le proprie vacanze. Anzi, il caldo potrebbe aumentare ulteriormente fino all’arrivo del ciclone Poppea.

Attesi picchi fino a 37-39°C nelle grandi città come: Firenze, Roma, Bologna, Prato, Terni, Pavia, Alessandria, Rovigo. Più elevate invece le temperature nel Sud Italia e nelle Isole, soprattutto in Sardegna, mentre si potrebbero toccare anche i 40°C in Toscana e in Pianura Padana. Nel Meridione invece, il caldo sarà più sopportabile.

L’arrivo del ciclone Poppe: le date a bollino rosso

Dopo il 25 agosto si chiuderà il capitolo estate con l’arrivo del Ciclone Poppea che, giungendo dal Regno Unito, porterà una serie di perturbazioni anche sull’Italia. In arrivo pioggia, vento forte e grandine, con possibili locali nubifragi. Iniziate quindi a mettere da parte i costumi e uscire dall’armadio felpe e giacche a vento: se sarete fortunati, potrete semplicemente godere di qualche piacevole corrente di aria fresca.

Sebbene la nuova ondata di maltempo potrebbe arrivare sull’Italia a partire dal 26-27 agosto, le date da bollino rosso sarebbero quelle del 30-31 agosto, con l’arrivo di una scarica di violenti temporali.

Le Regioni a maggior rischio sono quelle del Centro-Nord, dove potrebbero verificarsi anche locali grandinate.

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