Euribor: i tassi oggi. I dati della giornata e come averli sempre a disposizione

La sigla Euribor è l’abbreviazione per Euro Interbank Offered Rate. I tassi Euribor sono basati sui tassi di interesse ai quali un gruppo di banche europee si concedono reciprocamente prestiti. Nel calcolo vengono eliminati il 15% più alto e più basso di tutte le quotazioni raccolte. Le aliquote rimanenti sono calcolate attraverso medie arrotondate al terzo decimale. L’Euribor è determinato e pubblicato alle 11:00 circa di ogni giorno, ora dell’Europa centrale.

Euribor e Eurirs aggiornati

Euribor: in realtà ne esistono diversi

Quando si cita l’Euribor si parla spesso “dell’Euribor”, come se ci fosse un solo tasso. IN realtà esistono 8 diversi tassi Euribor, tutti con scadenze diverse (fino al 1° novembre 2013 le scadenze erano 15). Nella pratica, come possiamo vedere anche sul sito Euribor.it i tassi fondamentali sono 4 (a 1 mese, a 3 mesi, a 6 mesi, a 12 mesi e Euribor 365)

Storia dell’Euribor: cenni

L’Euribor è stato pubblicato per la prima volta il 30 dicembre 1998 (valore 4 gennaio 1999). Il 1° gennaio 1999 è stato il giorno dell’introduzione dell’euro come moneta unica europea. Negli anni precedenti esistevano numerosi tassi di riferimento nazionali come il PIBOR (Francia) e il Fibor (Germania).

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Euribor & Mutui: Le Statistiche

Alcune ricerche effettuate sulla richiesta di mutui per l’anno 2017, e specificatamente per il mese di Aprile, mettono in evidenza un fattore che da molto da riflettere agli analisti finanziari. Il dato che emerge viene rapportato a quello di Aprile 2016 e mette in evidenzia che i nuovi mutui stipulati dalle famiglie italiane hanno registrato un calo del 16,1%. Tale rilevazione viene fornita dall’ultimo Barometro Crif, e rappresenta la più pesante decrementazione di richieste di mutui e surroghe degli ultimi cinque anni.
Questi dati evidenziano comunque un fattore relativo all’importo medio richiesto rispetto ai nuovi mutui, questo è stato pari a 124.992 euro, che si traduce in un +1,9% rispetto allo stesso mese dell’anno passato.
Mentre per quanto riguarda la durata del mutuo, quella che viene preferita dagli italiani è compresa tra i 16 e i 20 anni, e la quota di riferimento risulta pari al 24,2% del totale.

Rilevazione del Tasso e le Banche

Nel presente il procedimento di rilevazione del tasso viene deciso giornalmente da 20 banche, fino a pochi anni fa le banche che partecipavano a tale decisione erano 44. E questo tasso viene desunto attraverso un giro di telefonate.
Un sistema che per molte persone risulta poco trasparente al fine della determinazione di un valore tanto rilevante.
L’euribor è il parametro del tasso variabile per tante famiglie europee, ma è anche il parametro che regola i tassi e le cedole delle attività mondiali per migliaia di miliardi di euro.
Cambiamenti per chi ha un mutuo a tasso variabile
La novità oggi è che l’Euribor possa fare riferimento alle transazioni che si generano sui mercati e ciò rischia di generare un effetto negativo per le famiglie con un mutuo a tasso variabile per via del fatto che le oscillazioni e la volatilità tipiche dei mercati finanziari si possono manifestare. Occorre quindi pensare a quale tipo di mutuo stipulare calcolando questi fattori determinanti.

Consultare il tasso attuale Euribor con tutti i dettagli

Per visualizzare il tasso euribor oggi con più dettagli rispetto al widget inserito in questa pagina, possiamo fare riferimento ai diversi siti che se ne occupano. Per esempio, oltre al già citato Euribor.it, possiamo consultare euribor-rates.eu, oppure la sezione dedicata del sito Il Sole 24 Ore.

Riproduzione riservata © 2021 - NM

ultimo aggiornamento: 04-05-2018


Windows 10 crash dopo l’aggiornamento: Chrome e Cortana potrebbero bloccarsi

Precetto su sentenza, tutte le informazioni