Europa League – Milan-Rijeka, Vincenzo Montella e Leonardo Bonucci in conferenza stampa LIVE

Le parole di Vincenzo Montella in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Rijeka.

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Montella – Campagna acquisti ricca ma con giocatori poco funzionali? Si dicono tante cose, si dice che io non sono uno che urla e che sia necessario farlo. Non credo si dimostri carattere urlando. Da piccolo ricordo un allenatore che gestiva una squadra con una mano, senza alzare la voce. La campagna acquista è stata chiara, abbiamo preso giocatori pronti e potenziali campioni. Abbiamo bisogno di un addattamento ma la campagna acquisti è stata funzionale“.

Bonucci – Il Milan deve arrivare in Champions“.

Montella – Marra? Penso di aver risposto in maniera esaustiva per quanto posso dire“.

Montella – Marra? La società mi sostiene, ho carta bianca. Mi sento veramente fortunato in questo“.

Montella – Dobbiamo fare qualcosa in più ma c’è grande volontà. Se non avessimo perso contro il Genova non avremmo parlato di tutte queste difficoltà di cui stiamo parlando oggi. Devo amalgamare la squadra per grandi risultati e ho voglia di portare la squadra a quei livelli. Non possiamo buttare a mare le nove vittorie, un accenno di squadra penso si sia visto“.

Bonucci – Di agevole nella vita non c’è nulla. I risultati li ottieni tirando fuori tutto quello che hai e dando tutto. Ci sono uomini e giocatori importanti in questo gruppo e penso che il Milan possa raggiungere i propri obiettivi stagionali. Di agevole, come detto, non c’è nulla“.

Bonucci – Sono arrabbiato il giusto per quanto successo. Quello che ci siamo detti nello spogliatoio deve rimanere tra di noi. Serve n grande gruppo sia in allenamento che in partita. Ho giocato con campioni che ogni giorno si mettevano in discussione e quello che ho imparato devo metterlo a disposizione. Si formerà il gruppo e la squadra in poco tempo e si avranno risultati importanti“.

Montella – Trittico importante? Sicuramente sono partite impegnative ma credo lo possano essere anche per gli avversari. Io sotto esame? Ho visto e sentito una profonda vicinanza da parte della società. Il destino degli allenatori è legato ai risultati ma non sempre è così“.

Montella – L’annuncio su Marra sui social? Ho imparato che negli ultimi anni che una notizia non si può nascondere e ho preferito darla io per non dare troppo impegno alla squadra. Io penso di essere molto equilibrato, ho letto critiche anche esagerate. Mi avete stimolato in maniera positiva. Per me il percorso è giusto. Non mi sento in difficoltà, due incidenti di percorso ci possono stare, si va avanti. Sono sereno, lucido equilibrato e in fondo in fondo in fondo anche coraggioso“.

Bonucci – Io capro espiatorioo? Conoscevo oneri e onori del Milan. Non mi sento il capro espiatorio, mi sento messo in discussione, è giusto che sia così, significa accendere quel fuoco che serve per non avere alibi intorno e dare il massimo“.

Montella – L’errore da non ripetere? Qualcosa abbiamo sbagliato a livello mentale, c’è bisogno di ripristinarsi velocemente come richiede il calcio italiano. Dobbiamo avere nella testa solo la voglia di vincere attraverso il lavoro. Lavoriamo tutti verso la stessa direzione e vogliamo portare il Milan a scrivere pagine importanti della storia del club. Bel gioco? Credo che creare una mentalità con tante persone nuove sia più difficile“.

Bonucci – Sulle difficoltà? Io quando ho scelto il Milan sapevo che ci poteva essere un rovescio della medaglia. Credo che l’intervento della società sia stato un messaggio per tutto l’ambiente Milan, quest’anno non si può scherzare, Ci saranno degli ostacoli, spero che li abbiamo superati tutti. Non c’è tempo per guardarsi indietro ma solo per lottare“.

Montella – Nuovo preparatore? Sto valutando, sono in attesa di una risposta dal mio preferito. Mi sento preparato sulla preparazione fisica della squadra, ne ho studiata più di una e credo che qualcosa si debba cambiare. Non rinnego nulla di quello che ho fatto“.

Bonucci – Come ci si compatta come gruppo? I momenti di difficoltà devono stimolare la mente e il corpo ad andare oltre ogni limite. Siamo a un punto dalla zona Champions, è giusto dare peso alle critiche ma da parte nostra c’è la voglia di creare una mentalità, la voglia di vincere“.

Montella – Paletta? Ha avuto un comportamento esemplare dal primo giorno per il suo comportamento. Domani dovrà esserci una squadra competitiva e non ho ancora scelto la formazione. Pubblico? Sto imparando a capire il tifoso rossonero. Naturalmente in questo momento ci può essere  malumore. Siamo a un punto dalla zona Champions League, siamo veramente in corsa nonostante le cose da migliorare preventivabili a inizio anno“.

Bonucci – Fame di vincere? Continuo a vivere con la stessa fame. Sapevamo tutti che potevamo inciampare in situazioni scomode. Ricaricare la mente è una cosa essenziale. Dobbiamo imparare che non abbiamo tempo per pensare a quello che è stato fatto ma dal fischio finale bisogna pensare alla prossima gara. Penso che quello che è successo a Genova ci sarà da lezione. Soddisfatto? Al momento non sono soddisfatto, ho commesso diversi errori. Dentro di me ho la voglia di rispondere sul campo a quello che è stato detto, è uno stimolo a migliorare“.

Montella – Rijeka? Siamo provati, desiderosi di giocare. Oggi inizieremo a preparare la partita. È una squadra molto fisica, c’è bisogno di una partita di temperamento. Trend positivo in Europa League? Con la Samp arrivavamo alla quinta partita ogni tre o quattro giorni. Quanti giocatori sono abituati a giocari a questi ritmi? Non ne abbiamo tantissimi e c’è stato questo calo mentale, dobbiamo abituarci a questo nuovo calcio. Credo che su questo si debba intervenire Marra, sorprende la tempistica? Non posso aggiungre molto, non è lui il capro espiatorio. Ho corso dei rischi con lui e per lui. Non c’era l’energia giusta da trasmettere ai ragazzi“.

Bonucci – Sono state ore intense come è giusto che sia. Domenica a Genova è successo quello che speravamo non succedesse. Io sono carico al punto giusto per migliorare la mia condizione e la voglia di far parte di questa squadra e tornare a essere un giocatore importante. Modulo? Sono tranquillissimo, tanti dicono che ho fatto il bene della Juventus come centrale della difesa a tre ma ho giocato a quattro in Euoropa e con l’Italia. Sono a completa disposizione dell’allenatore e del CT“.

Montella – Critiche? Tutto fa parte del giococ, ho avuto molte cose su cui riflettere, sono certo che la strada intrapresa sia quella giusta e ho la forza e la voglia di allenare il Milan. Lo stato d’animo è quello di un allenatore che ha la voglia di dimostrare la propria determinazione. Ringrazio Mirabelli e Fassone che mi appoggiano e mi lasciano libertà. Nella mia carriera ho scoperto che nelle difficoltà riesco a dare il meglio di me. Da giocatore sono stato operato tredici volte e mi sono sempre rialzato. Marra? Non era lui il problema , ci sta che ci possano essere alcune divergenze che in questo momento non mi sono sentito di sopportare. Ho dovuto fare una scelta dolorosa, gli auguro ogni bene. Non è lui il capro espiatorio“.

Milan Milanello

Le dichiarazioni di Vincenzo Montella in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League tra Milan e Rijeka.

Bonucci a Milan TV
Bonucci