Europa League, i risultati dei quarti di finale: harakiri Lazio, passano Atletico e Arsenal

I risultati dei quarti di finale di Europa League. Incredibile rimonta del Salisburgo sulla Lazio, bene l’Arsenal a Mosca, Atletico ko ma qualificato.

Incredibile serata di Europa League a concludere una tre giorni continentale dalle emozioni straordinarie. Anche questa sera però l’Italia ne esce beffata. La Lazio, forte del 4-2 dell’andata, sembrava già qualificata, ma in quattro minuti concede al Salisburgo tre reti che la estromettono clamorosamente dalla competizione.

Di seguito le sintesi e i risultati dei quarti di finale di Europa League.

Europa League, Salisburgo-Lazio

Dopo il 4-2 dell’andata, la Lazio si presenta in Austria per chiudere la pratica, con la testa già però al derby di domenica. Distrazione che all’inizio costa una clamorosa palla gol per i padroni di casa, sciupata da Hwang. La Lazio reagisce, torna solida e sfiora anche il vantaggio sul finale di primo tempo con Immobile.

A inizio ripresa il centravanti biancoceleste però si riscatta e mette a segno il gol della sicurezza per gli uomini di Inzaghi: palla straordinaria di Luis Alberto per lo scatto di Immobile che entra in area e col destro a giro supera il portiere austriaco. Troppa sicurezza però non fa bene alla Lazio, che dopo un minuto si fa sorprendere dal sinistro insidioso di Dabbur, che supera Strakosha.

La squadra di Inzaghi si blocca e al 72′ si ritrova sotto per il gol di Haidara, con un destro da fuori su cui è più che complice l’estremo difensore biancoceleste. Passano altri due minuti e Hwang trova addirittura la rete del 3-1, con Radu che devia traiettoria impedendo l’intervento a Strakosha. Un gol che significa semifinale per gli austriaci. Il black out biancoceleste continua e al 76′ Lainer da calcio d’angolo trova anche la rete del 4-1. In quattro minuti la squadra di Inzaghi prende tre gol. La reazione non c’è, e il Salisburgo si qualifica nella maniera più clamorosa che si potesse immaginare. Per i biancocelesti però i rimpianti sono enormi.

Europa League, Cska-Arsenal

Dominio Gunners nella prima mezz’ora. Poi, forse spinto dalle rimonte di Roma e Juventus, il Cska Mosca inizia a crederci e al 39′ passa con Chalov, rapido ad arrivare per primo per il tap in decisivo su una parata di Cech.

Il Cska indemoniato mette paura all’Arsenal, e a inizio ripresa trova il raddoppio con Nababkin, rapido nel tap in dopo una parata non perfetta di Cech. Padroni di casa a un gol dalla clamorosa rimonta qualificazione. Gol che sfiorano in un paio d’occasioni i russi, ma a un quarto d’ora dalla fine Welbeck costruisce una grande azione, chiede e ottiene la triangolazione da Elneny e a tu per tu col portiere non sbaglia. Di fatto termina qui il sogno dei russi, che nel finale concedono a Ramsey anche la rete del 2-2. Arsenal in semifinale.

Europa League, Sporting-Atletico

Gara senza eccessive emozioni nel primo tempo tra Sporting e Atletico. Gli spagnoli, reduci dal derby con il Real, provano a gestire il vantaggio dell’andata ma, pagando un errore di Oblak, si ritrova d’un tratto in vantaggio al 28′: bravo Montero ad approfittare della disattenzione del portiere colchonero sul cross di Bruno Fernandes.

Nella ripresa l’Atletico chiude ogni spazio, non concede palle gol e congela la qualificazione in semifinale.

Europa League, Marsiglia-Lipsia

Partita clamorosa al Velodrome. Dopo due minuti il Lipsia trova subito il vantaggio con Bruma. Gelato il pubblico di Marsiglia, ma gli uomini di Garcia dopo soli quattro minuti agguantano il pari, sfruttando un’autorete. Il pubblico si riaccende e spinge la squadra francese, capace di ribaltare il tutto al 9′, con Sarr che respinge in rete dopo una serie di batti e ribatti.

Emozioni che non finiscono: al 17′ Payet sigla il gol del 3-1, ma l’arbitro lo annulla per un fallo di Mitroglu. È solo questione di tempo, perché al 38′ Thauvin sfrutta un cross dello stesso Payet e col piattone destro mette a segno la rete che qualificherebbe i francesi.

Ripresa che ricomincia a ritmi indemoniati. Il Marsiglia sfiora il 4-1, sembra in controllo del match ma clamorosamente concede al 56′ ad Augustin la rete del 3-2. Con questo risultato il Lipsia torna virtualmente in semifinale. L’Olympique sembra subire il colpo, ma un Payet in forma Champions trova un varco tra le maglie difensive tedesche, entra in area e con l’esterno destro fulmina il portiere del Lipsia. Nel finale il Marsiglia trova anche la quinta rete in contropiede su un calcio d’angolo dei tedeschi, con anche il portiere nella propria area.

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ultimo aggiornamento: 12-04-2018

Mauro Abbate

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