Ex Ilva, ArcelorMittal programma la chiusura degli altiforni. La situazione diventa emergenziale. Il governo deve trovare una soluzione.

Mentre il governo continua a discutere sull’ex Ilva, ArcelorMittal sembra avere le idee molto chiare sul futuro. E infatti dopo aver presentato l’atto per il recesso del contratto di affitto la società ha informato di avere un calendario già stilato per la chiusura degli altiforni dell’impianto.

Ex Ilva, ArcelorMittal programma la chiusura degli altiforni

L’amministratore delegato di ArcelorMittal ha fatto sapere che il prossimo 12 dicembre si fermerà l’altoforno Afo2. Seguirà lo stop degli altiforni 4 (il 30 dicembre) e 1 (15 gennaio). Inoltre, a causa della mancanza di ordini, i franco-indiani dovrebbero procedere con la chiusura del treno nastri, che dovrebbe avvenire già entro la fine di novembre.

Ex Ilva Taranto
fonte foto https://twitter.com/arrigoni_paolo

Situazione critica, Mittal non resta in Italia

La decisione spiazza e non poco il governo, convinto che l’impegno di ArcelorMittal sarebbe rimasto invariato fino alla conclusione della vicenda. E invece la situazione sta precipitando e come se non bastasse anche in tempi brevi. Si prospetta infatti un duro contraccolpo a livello occupazionale e a livello produttivo.

Il governo incontra i rappresentanti di ArcelorMittal e i sindacati

L’ultima speranza è tutta nell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, dove il governo incontrerà i sindacati e i rappresentanti di ArcelorMittal. L’obiettivo dell’Italia è cambiato in poche ore. Se prima lo scopo era quello di trattenere Mittal a Taranto, ora bisogna convincere la società a non modificare la produzione. Lo stop anche parziale dell’impianto avrebbe infatti ripercussioni gravissime per l’economia del paese.

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ArcelorMittal economia evidenza Ilva

ultimo aggiornamento: 15-11-2019


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