Brutte notizie per l’ex Principe Andrea. L’uomo sarebbe stato arrestato dopo le accuse arrivate in merito al caso Epstein.
Non solo il nome di Flavio Briatore negli Epstein Files. Diversi i personaggi citati e coinvolti nella vicenda. In particolare, la situazione si è fatta decisamente critiche per l‘ex Principe Andrea. Infatti, secondo quanto riferito dalla BBC e da altri media, Andrea Windsor-Mountbatten è stato arrestato dalla polizia britannica per abuso d’ufficio.

Ex Principe Andrea arrestato: cosa sappiamo
Andrew Mountbatten-Windsor è stato arrestato con l’accusa di abuso d’ufficio nell’esercizio di funzioni pubbliche secondo quanto riportato dalla BBC. Da quanto si apprende, l’ex principe è stato fermato mentre si trovava nella propria residenza di Wood Farm, nella tenuta di Sandringham, nell’Inghilterra orientale. In mattinata sono arrivati sei veicoli della polizia non contrassegnati e circa otto agenti in borghese per procedere al fermo.
Le ragioni dell’arresto
Stando alle prime informazioni sul caso, Andrea è stato arrestato con l’accusa di abuso d’ufficio nell’esercizio di funzioni pubbliche. Secondo quanto riferito dalla Thames Valley Police, l’arresto è la conseguenza delle indagini in merito ad un’accusa secondo cui l’ex Principe avrebbe passato documenti governativi riservati al defunto, condannato per reati sessuali, Jeffrey Epstein.
Dal suo punto di vista, va detto, l’ex Principe ha sempre negato qualsiasi illecito e ha dichiarato di rammaricarsi per la sua amicizia con Epstein, ma non ha rilasciato commenti dopo la pubblicazione dei file.
🚨🇮🇱🇬🇧 BREAKING: First image of Prince Andrew getting arrested
— YAM (@YAM_YAM2023) February 19, 2026
This marks the first arrest since the release of the Epstein files. pic.twitter.com/IzA0TNRTkU
A proposito dell’arresto Oliver Wright, vicedirettore della polizia, ha fatto sapere come riferito da diversi organi di stampa inglesi: “Dopo una valutazione seria, abbiamo avviato un’indagine su questa accusa. Comprendiamo il forte interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno. È importante proteggere l’integrità e l’obiettività delle nostre indagini mentre collaboriamo con i nostri partner per esaminare questo presunto reato”. L’uomo resta al momento in custodia della polizia.