MotoGP, l’annuncio di Ezpeleta: “Il Mondiale potrebbe essere annullato”

MotoGP, l’annuncio di Ezpeleta: “Il Mondiale potrebbe essere annullato”

Ezpeleta sul Mondiale di MotoGP: “Senza vaccino non sarà semplice riuscire a partire”.

ROMA – Carmelo Ezpeleta apre alla possibilità di una cancellazione definitiva del Mondiale di MotoGP: “Siamo in guerra – ribadisce il numero uno della Dorna citato da corsedimoto.comè ipotizzabile che nel 2020 non si partirà. Sarà molto difficile organizzare un Gran Premio senza vaccini. Anche se le misure restrittive saranno allentate, ci sarà il divieto di viaggio in tutti i Paesi. Non sono molto fiducioso ma stiamo considerando tutte le possibili soluzioni“.

Si parte a settembre?

Lo stop potrebbe durare fino a settembre. “Mancano ancora cinque mesi. Speriamo di poter iniziare intorno a quel periodo per capovolgere nuovamente il calendario con gare in Europa e in Asia se i divieti di viaggio saranno ridotti lì. Dipende da come si sviluppa in tutto il mondo“.

Ma non è esclusa l’ipotesi una stagione di soli tre Gran Premi: “E’ uno degli scenari. E’ meglio per me tenere un piccolo numero di gare piuttosto che annullarlo. Ma non rischieremo nulla. In questo momento non penso che le autorità sanitarie e i singoli governi ci consentiranno di organizzare un Gran Premio“.

fonte foto https://twitter.com/MotoGP

Nessun rischio per la salute

La Dorna è al lavoro per tutte le ipotesi anche quello dell’annullamento della stagione: “Se qualcuno viene infettato da uno dei nostri eventi – dichiara Ezpeleta – saremo incolpati per sempre. Possiamo anche sopravvivere se dobbiamo annullare completamente la stagione. Se dovremo accettar questo scenario peggiore, ci prepareremo per la stagione 2021 in tempo utile e coscienziosamente“.

La speranza di tutti i tifosi (e non solo) è quella di ripartire anche a settembre ma il rischio di una cancellazione della stagione è reale. La Dorna ragiona su tutti gli scenari possibili e attende lo sviluppo del coronavirus. Emergenza che rischia di mettere in ginocchio anche la Formula 1.

fonte foto copertina https://twitter.com/MotoGP