F1 Monza: Ecclestone raddoppia

F1 Monza. Il Patron della F1 alla vigilia del GP d’Italia alza la posta. Vuole 20 milioni, altrimenti è pronto a sostituirci con un circuito in qualche sperduto angolo del globo, basta che paghino.

Sono reduce della fastosa presentazione dell’86esimo GP d’Italia tenutasi ieri a Expo. Sul tavolo accanto al palco c’erano alcuni libroni dalla vistosa copertina verde, conteneva le 40.000 firme raccolte fino ad ora da Regione Lombardia per impedire che la F1 traslochi da Monza verso altri lidi. Maroni è ben deciso a consegnarli personalmente a Bernie Ecclestone.

Non credo però che questo potrà smuovere il boss della F1. Ecclestone non è uomo che indietreggia davanti alla sollevazione popolare. Per lui ciò che conta è il business. E il business dice che i pretendenti danarosi pronti a prende il posto di Monza non mancano. A Ecclestone – lo ha ampiamente dimostrato – poco importa di mettere in scena lo spettacolo in autodromi sperduti, tecnicamente ineccepibili, ma dalle tribune desolatamente vuote. Non ha esitato neanche un momento a sostituire l’Ungheria con la Malesia o a pretendere che il Circus corresse in un circuito sorto dal nulla nel deserto di Yeongam in Corea del Sud. Ciò che conta sono stati sempre gli “zeri” sugli assegni dei munifici organizzatori.

Ecclestone non è un sentimentale, poco gli importa della storia di Monza e del fascino che suscita da sempre il Tempio della Velocità. Non credo tuttavia che abbia in mente di sostituirlo con un altro circuito italiano, tanto più che si troverebbe probabilmente di fronte agli stessi problemi di solvibilità. Piuttosto potrebbe semplicemente eliminare il GP d’Italia dal calendario per la stagione 2016 e poi aprire una nuova trattativa.

Occhio dunque a non sottovalutarlo e a credere che basti una petizione popolare per farlo desistere. La trattativa è in un momento delicato. Nulla è ancora stato deciso. I protagonisti si ritroveranno intorno a un tavolo proprio nei giorni del GP. Ecclestone ha iniziato come venditore di auto usate, trattare è il suo pane, ma dall’altra parte ci sono i brianzoli, altrettanto tosti e abili per natura negli affari.

Il Presidente di SIAS ( la società che gestisce l’autodromo per conto di ACI Milano) Andrea Dell’Orto nell’intervento di presentazione ha citato Sun Tzu, generale e filosofo cinese celebre autore dell’Arte della Guerra: «Una volta colte le sfide le opportunità si moltiplicano».

Una di queste potrebbe essere la vittoria domenica delle Ferrari che peserebbe “oro” nella trattativa in corso con Ecclestone. Non ci resta che attendere e sperare…

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ultimo aggiornamento: 02-09-2015

Enzo Caniatti

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