La Formula 1 alle prese con l’emergenza coronavirus: Williams e Racing Point tagliano gli stipendi e ‘seguono’ la McLaren.

Emergenza coronavirus e F1, la Williams e la Racing Point tagliano gli stipendi al proprio personale seguendo così l’esempio della McLaren.

Racing Point
fonte foto https://twitter.com/RacingPointF1

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Coronavirus, la Williams taglia gli stipendi

La Williams ha annunciato importanti misure per salvaguardare la tenuta della Scuderia e soprattutto il lavoro dei propri dipendenti. Tradotto, un sacrificio oggi sarebbe la via necessaria per garantirsi un futuro. Senza misure anche difficili aumentano i rischi di andare incontro a un vero e proprio default.

Il Team ha dovuto mettere alcuni impiegati in congedo non retribuito fino a maggio, mentre piloti e manager hanno accettato un taglio allo stipendio pari al 20%.

Anche la Racing Point segue l’esempio della McLaren

La Racing Point ha seguito l’esempio di McLaren e Williams mettendo parte del personale in cassa integrazione. Questi continueranno a ricevere un compenso.

L’emergenza coronavirus investe il mondo della Formula 1

Con il trascorrere dei giorni inizia a prendere forma e corpo la paura che più di un team di Formula 1 possa essere costretta a lasciare il circus a causa della crisi finanziaria che ha travolto anche il settore.

La situazione è difficile e per le piccole Scuderie rischia di diventare impossibile da sostenere. Al momento i costi superano di gran lunga i guadagni, quasi azzerati. Con la competizione ferma gli sponsor restano guardinghi, senza considerare che risentono a loro volta dell’emergenza.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 07-04-2020


MotoGP, rinviati Mugello e Barcellona

MotoGP, Rossi in Yamaha nel 2021 in caso di annullamento del Mondiale?