Facebook si scusa perché la sua App consumava troppo

L’App di Facebook per iOS è stata criticata nei giorni scorsi per il consumo elevato della batteria, che riduceva di molto l’autonomia degli smartphone.

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Oggi, il profilo ufficiale di Ari Grant, uno degli ingegneri di Facebook, ha pubblicato una spiegazione del problema. Il consumo eccessivo della batteria da parte della App ufficiale del Social media era dovuto soprattutto a due bug presenti nella penultima versione dell’App. Il primo, come spiega l’ingegnere causava un CPU Spin, in pratica un lavoro a vuoto del processore, che rimanendo acceso inutilmente aumentava il consumo. Il secondo problema era dovuto alla gestione dell’audio: dopo aver ascoltato un suono o visualizzato un video, l’audio non veniva realmente spento ma rimaneva silente. Un po’ come ascoltare una traccia silenziosa su un lettore audio: sembrava spento ma continuava a consumare batteria, spesso anche quando l’App di Faceboo veniva chiusa. Questi due problemi sono stati risolti rapidamente con l’aggiornamento disponibile oggi, che dovrebbe dare un po’ di respiro agli iPhone e iPad che avevano installato la versione precedente.

Aggiornamento già disponibile

Gli sviluppatori non hanno impiegato molto a mettere insieme una nuova versione dell’App priva di problemi, tuttavia Ari Grant nel suo intervento ha anche chiarito un punto piuttosto importante. Visto che la nuova versione dell’App per iOS dispone di una funzionalità opzionale chiamata Location History, che se attivata permette di tracciare gli spostamenti, alcuni malpensanti avevano ipotizzato che il consumo eccessivo fosse dovuto a una sorta di “spionaggio” da parte di Facebook. Invece l’ingegnere è stato molto chiaro su questo punto: il tracciamento in background avviene esclusivamente se l’utente l’ha attivato, in qualsiasi altro caso questa opzione è disattivata e il tracciamento non avviene.

Fonte foto copertina: Wikimedia