Seduta difficile per Facebook a Wall Street dopo il down registrato nel pomeriggio di lunedì 4 ottobre 2021, quando l’universo Zuckerberg è stato travolto da un blackout.

NEW YORK (STATI UNITI) – E’ stata una seduta complicata a Wall Street per Facebook dopo il down registrato nel pomeriggio di lunedì 4 ottobre 2021. Secondo quanto scritto da borsaitaliana.it, il listino dell’azienda ha perso oltre il 5%. Una sessione iniziata già in ribasso per le accuse avanzate da una ex dipendente dello stesso social, secondo la quale l’azienda avrebbe sempre messo i profitti al di sopra della sicurezza del pubblico. Per la donna Facebook avrebbe allentato la censura dei contenuti di messaggi d’odio e di fake news agevolandone in qualche modo la diffusione per avere un ritorno economico.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Borsa, seduta nera per Facebook dopo il blackout dei social

Le difficoltà in Borsa sono aumentate dopo il disservizio registrato nel pomeriggio di lunedì 4 ottobre. Un andamento che ha portato Facebook a lasciare per strada oltre il 5%.

Facebook down, Wall Street non perdona: bruciati sei miliardi di dollari

In base alle ultime stime a disposizione, sembra che la società di Mark Zuckerberg abbia perso, per l’andamento della Borsa, una cifra molto vicina ai sei miliardi di dollari. Un duro colpo per la società ora chiamata a ricostruire il rapporto di fiducia con gli utenti, che iniziano a guardare a piattaforme e applicazioni alternative.

Mark Zuckerberg
Mark Zuckerberg

Facebook, Instagram e WhatsApp ‘fuori servizio’ per diverse ore

Il lunedì nero per i tre social è iniziato intorno alle 17:30 quando Facebook, Instagram e WhatsApp sono andati in down. L’intero universo di Zuckerberg è stato cancellato dalla rete per diverse ore. I social sono tornati a funzionare solo intorno alla mezzanotte.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 04-10-2021


Visco: “La crescita al 6 per cento dipenderà dalle vaccinazioni”

In un mondo sempre online il ‘Facebook down’ costa 160 milioni di dollari l’ora