Le fake news di Matteo Salvini sul sequestro di persona svelate da Repubblica. Il leader della Lega non può denunciare Conte e Lamorgese.

ROMA – Le fake news di Matteo Salvini sul sequestro di persona svelate da Repubblica. Nella giornata di martedì 28 gennaio 2020 il leader della Lega si è detto pronto a denunciare sia il premier Conte che la ministra Lamorgese per aver tenuto in mare i migranti a bordo della Ocean Viking.

Una decisione che, spiega il numero uno di via Bellerio, è molto simile a quella su Diciotti e Gregoretti. Ricostruzione non vera, secondo il quotidiano italiano, che sul proprio sito spiega il perché.

La fake news di Salvini sui migranti

La Ocean Viking, scrive Repubblica, non è mai entrata in acque italiane se non nel momento dello sbarco. E la Procura non è autorizzata a intervenire se la nave si trova fuori giurisdizione. In questo caso la giustizia è chiamata ad aprire un’indagine solo se il Paese in questione decide di assumere il coordinamento di un evento e questa situazione non si è verificata.

Inoltre, la Ong ha continuato le sue operazioni di soccorso in attesa di avere un porto sicuro. Questioni che confermano come le minacce del leader della Lega non potranno mai diventare realtà. Senza dimenticare che la media della decisione sugli sbarchi di questo governo è sempre di tre giorni.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

Le differenze con i casi Salvini

Le differenze, quindi, con i casi che riguardano in prima persona il ministro dell’Interno sono diverse. Tra queste la più importante riguarda il ruolo da parte del Viminale nella vicenda. Sulle questioni Gregoretti e Diciotti il Governo ha avuto una posizione ben precisa negando lo sbarco. In questo caso non c’è stato nessuno no ma solo un’attesa (fisiologica) per trovare il posto giusto per far scendere i migranti e un eventuale accordo sulla ricollocazione.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/salviniofficial/


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