Nel FantaSanremo 2026 il Capitano può farti volare o affondare: raddoppia punti e penalità nelle voci chiave.
Nel FantaSanremo 2026 la scelta del Capitano non è un dettaglio estetico: è la leva che può spostare una lega intera. Tutti partono con lo stesso budget e con la stessa ansia da “ultima modifica”, ma il Capitano è l’unica decisione che ti espone davvero: quando funziona ti sembra di aver capito il gioco, quando va male ti ritrovi a inseguire senza capire dove hai perso terreno. Il punto è che il Capitano amplifica ciò che accade davvero sul palco e in classifica: se il tuo artista prende punti, li moltiplica; se prende penalità, le moltiplica allo stesso modo.

Perché il Capitano è più pericoloso di quanto sembri
La regola chiave è semplice: il Capitano viene scelto tra i titolari e vede i suoi punti raddoppiati anche in caso di malus, quindi non esiste il “tanto male che vada”. In più, alcune voci legate alla classifica (come certi bonus/malus collegati al piazzamento) diventano ancora più pesanti proprio perché raddoppiate.
Ecco perché la scelta del Capitano non va fatta “a sentimento” né solo guardando il prezzo: non stai scegliendo il tuo preferito, stai scegliendo chi può reggere la pressione delle serate che contano senza trasformarsi in un boomerang.
Il metodo pratico per sceglierlo (senza fare previsioni a caso)
Il modo più pulito per decidere è pensare al Capitano come a un ruolo, non come a un nome. In una squadra da 7 artisti (con 5 titolari e 2 riserve) è sensato costruire una base solida e poi assegnare la fascia a un profilo “stabile”, cioè uno che ti dà più probabilità di non esplodere in negativo quando la serata prende una piega strana.
Poi entra la gestione: nel 2026 la formazione non si cambia continuamente, perché durante il Festival sono previste solo due finestre (venerdì 27 e sabato 28 febbraio) in cui puoi intervenire su titolari e riserve e, se necessario, anche sul Capitano. Quindi la regola d’oro è arrivare all’inizio con un Capitano “difendibile” e una panchina che ti permetta una correzione intelligente quando si apre la finestra, invece di dover pregare che vada tutto bene.