Farmaco anti-Covid sperimentato su essere umani negli Stati Uniti

Coronavirus, il farmaco anti-Covid sperimentato su esseri umani

Il farmaco anti-Covid è stato sperimentato su esseri umani negli Stati Uniti.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Gli Stati Uniti si confermano in prima linea nella lotta contro il coronavirus. Nonostante la politica di Donald Trump, i ricercatori americani non fermano il loro lavoro per trovare il prima possibile un vaccino e una curva per combattere questo virus. E un farmaco anti-Covid è stato sperimentato su essere umani.

Si tratta di una prima assoluta con il medicinale che entro fine giugno potrebbe essere pronto per essere somministrato su pazienti affetti da coronavirus. I risultati di questa sperimentazione sono attesi tra qualche giorno.

Farmaco anti-Covid sperimentato negli Stati Uniti

Il farmaco sperimentato negli Stati Uniti è un anticorpo monoclonale progettato per bloccare l’ingresso del virus nelle cellule umane. Si tratta di un medicinale che una doppia funzione. Da una parte può prevenire il Covid-19, dall’altra anche curare le persone risultate positive al coronavirus.

I risultati delle sperimentazioni sugli essere umani sono attesi a fine mese anche se i test non si fermeranno qui. Nei prossimi mesi si verificherà l’efficacia del farmaco sia dolo che in combinazione con altri anticorpi.

Mulligan: “Sono contromisure efficaci contro il coronavirus”

I ricercatori hanno definito questo farmaco come “una contromisura efficace contro il coronavirus”. “Il medicinale – ha aggiunto Daniel Skovronsky, presidente di Lilly Research Laboratories – è importante per i gruppi più colpiti dalla malattia come gli anziani e le persone con sistema immunitario compromesso che non potranno sottoporsi al vaccino. Qualora LY-CoV555 si rivelasse parte della soluzione a breve termine per il Covid-19, vogliamo metterla a disposizione dei pazienti il più rapidamente possibile, già entro la fine dell’anno“.

Una buona notizia, quindi, che arriva dalla ricerca. Il farmaco contro il coronavirus presto potrebbe essere disponibile mentre per il vaccino dovremo attendere ancora qualche settimana.

ultimo aggiornamento: 03-06-2020

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